Category Archives: mostre d’arte

Il Paesaggio Contemporaneo Urbano ad olio su tela

Per la seconda volta, ed è stato un grande piacere, l’artista Marco Minozzi ha esposto le sue opere presso lo Spazio Espositivo Livin’art in Lucca dal 17 al 30 Marzo 2019

A distanza di circa un anno dalla mostra precedente si è aperta la nuova esposizione: “Contemporaneo Urbano, 14 pitture ad olio su tela”, tutte le opere in mostra rimangono visibili e disponibili per la vendita sulla galleria d’arte online Livin’art.

Un anno di lavoro , di ricerca ed evoluzione. Le opere di questa nuova interessantissima serie si propongono con una nuova definizione e colori differenti da quelle dello scorso anno (Infinity Landscape). Di pari ed elevato livello artistico e di stile le due Serie offrono soluzioni espressive diverse che evidentemente derivano da più interpretazioni dell’autore sul tema che da qualche anno è suo motore produttivo: il paesaggio urbano.

In particolare , nella Serie Contemporaneo Urbano è evidente l’intento di mostrare l’urbanizzazione del paesaggio, allontanandosi più spesso che in Infinity Landscape da un’idea astratta e immaginaria di realtà.

Infatti in Contemporaneo Urbano i particolari diventano fulcro di osservazione ed identificazione, i colori vogliono essere più vicini alla realtà a suscitare un’impressione più aderente alla vita di questi luoghi un po’ isolati e un po’ sperduti . L’osservatore è quindi “inserito” in un paesaggio noto ma pur sempre spunto di ricerca introspettiva.

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Emblematica e molto interessante questa frase, tratta da una critica del Professor Raphy Sarkissian, insegnante presso la “School of Visual Art” in New York e affezionato estimatore di Marco Minozzi e delle sue opere

“La poetica pittorica di Marco Minozzi mette in evidenza l’andar parallelo della desolazione dell’industrializzazione con la continuità implicita della vita.”

La Serie Contemporaneo Urbano sono opere di grande fascino e suggestione oltre che di  elevato valore artistico / pittorico. Ecco alcune delle opere esposte:

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Qua vediamo Marco Minozzi il giorno dell’inaugurazione insieme all’artista e critico d’arte John Vander mentre parlano dei nuovi paesaggi urbani.

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E’ importante ricordare che Marco Minozzi (Roma 1962) è all’eta’ di 14 anni che inizia lo studio autodidatta del disegno, della figura e della prospettiva, che lo impegnerà per molti anni. Successivamente approderà alla tecnica dell’olio su tela che approfondirà attraverso un continuo lavoro di copia degli antichi maestri del 500 e 600 sotto la guida di un restauratore e impadronendosi, nello stesso tempo, dei segreti riguardanti la preparazione dei colori, i metodi e i materiali della tecnica pittorica. Intorno al 1992-1993 inizia le prime esposizioni collettive a Roma.

Nel 2002 comincia ad affrontare l’ambito contemporaneo essendo finalmente giunto il momento di superare i vecchi modelli e lasciar fluire un nuovo modo di intendere il paesaggio urbano e misurandosi con nuove forme contemporanee che racchiudessero tutte le esperienze passate.

Nella nuova visione narrativa sono presenti tutte le esperienze vissute dall’artista: il colore rembrandtiano, una elaborata archeologia industriale, il realismo americano. Attualmente, la profonda ambizione dell’autore è la realizzazione di un archetipo di paesaggio e la costruzione di una nuova idea di paesaggio urbano.

Allo Spazio Espositivo Livin’art succedono sempre cose molto interessanti!

Per approfondire e vedere di nuovo tutte le opere:

Marco Minozzi, Contemporaneo Urbano

Fai entrare l’arte nella tua vita, scegli le tue emozioni, investi nella bellezza dell’arte. Acquistare con Livin’art è facile e sicuro.

Laura Guadagnucci – coordinatrice Livin’art Arte da Vivere

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IL Viaggio Mediterraneo di Andrea Mattiello

Si è tenuta nel mese di Febbraio, dal 3 al 16, la luminosa, solare esposizione “Viaggio Mediterraneo, opere su tela di Andrea Mattiello”.

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Uno squarcio di estate allo Spazio Espositivo Livin’art. Le opere sono infatti il risultato artistico di un viaggio estivo dell’autore nelle terre mediterranee di Puglia; colorate ed evocative, hanno come protagonista la pianta emblema dei luoghi caldi ed assolati: il fico d’india.

Una scelta spontanea e singolare che rende questa Serie di quadri, in acrilico su tela, originali e carichi di personalità.

 

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Interessante  osservare la varietà dei colori, delle forme e la diversa ambientazione del fico d’india: nella spietata luce del giorno estivo oppure nel blu delle calde notti.

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Viaggio Mediterraneo –  Tutte le opere esposte sono in vendita anche su Livin’art, la Galleria d’arte online.

Opere in acrilico, collage e grafite su tela, atto finale di un mediterraneo viaggio estivo dell’autore nelle assolate terre di Puglia.
Andrea Mattiello è stato ispirato dalla luce, dai colori del giorno e della notte e dalla pianta – il fico d’india – simbolo di resistenza e vita antica. Viaggio Mediterraneo sono opere solari e vitali: la semplicità del tratto e della tecnica è sintesi espressiva che riesce bene a rappresentare il sentimento mediterraneo.

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con l’artista Andrea Mattiello

Frammenti di Viaggio Mediterraneo è una preziosa ed originale sotto-serie di 12 piccole opere ad acrilico su tela (cm 15×15), ciascuna delle quali esprime una particolare sfumatura di colore ed una specifica rappresentazione del frutto della pianta. “Ciascuna piccola tela è diversa dall’altra, opera in miniatura di Viaggio Mediterraneo.”

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Scopri Frammenti su Livin’art, la Galleria d’arte on line

Spazio Espositivo Livin’art – Via della Cervia, 19 Lucca
4 – 16 Febbraio 2019

“Fai entrare l’arte nella tua vita, scegli le tue emozioni, investi nella bellezza dell’arte”

 

Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

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La Natività nelle grandi tele di Vander

John Vander è un noto pittore statunitense dello Stato del Maine che, ormai da 25 anni, trascorre sei mesi all’anno della sua vita in Italia (per la precisione nella campagna lucchese).

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John Vander al Museo Marino Marini di Pistoia con le opere della Serie NATIVITA’

Oltre ad essere eclettico artista gestisce, insieme alla moglie Karen, una galleria d’arte nella città di Boothbay Harbor. La sua vita è quindi pervasa dall’arte: la sua e quella di tutti gli altri artisti con cui è entrato in contatto.

Livin’art ha avuto l’onore di ospitare per una mostra dal titolo NATIVITA’, nello Spazio Espositivo di Via della Cervia in Lucca; un gruppo di 8 opere che fanno parte di un insieme di 14 opere relative ad un importante Progetto artistico / creativo  richiesto all’autore nel 2016 da parte del Museo Nazionale Marino Marino di Pistoia.

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Si tratta di opere accomunate dal tema della Spiritualità o, più precisamente, della Natività. Infatti furono richieste per essere esposte in tale Museo durante le festività natalizie 2015 /2016.

L’approccio di Vander a questa tematica è molto interessante: non ha ricercato una rappresentazione classica, iconografica – essendo lui artista che predilige la ricerca  in un ambito per lo più astratto – ha bensì trovato un’espressione più generale e personalizzata del tema.

Ecco allora che la scelta si e diretta verso dimensioni molto grandi delle tele, a rappresentare la grandiosità del tema.

In tutte le tele è evidente le peculiarità dell’artista: la ricerca del colore, un tratto molto gestuale e la rappresentazione della luce (il giallo Vander) metafora della spiritualità.

“Ho iniziato a lavorare a questi dipinti come fosse una “meditazione sulla natività”.

Ho scoperto, mentre dipingevo, che dovevo concentrarmi sulla luce.

Luce nella stagione più buia. Non solo stagione naturale dell’anno, il solstizio d’inverno, ma anche luce spirituale. Luce come speranza e redenzione. Pace. ” J.V.

L’autore ha raccontato che man mano che procedeva alla realizzazione delle tele queste assumevano un aspetto via via più definito, meno astratto, fino ad arrivare all’ultima tela che quasi rappresenta la classica capanna con i tre personaggi del presepe.

Una mostra molto interessante, un autore di grande valore: John Vander.

Tutte le opere esposte rimangono visibili ed in vendita sulla galleria d’arte on line Livin’art – Arte da Vivere

 

 

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NATIVITA’ 29 dicembre/12 gennaio 2019

Spazio Espositivo Livin’art Via della Cervia, 19 Lucca

 

 

 

Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

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“INFINITY LANDSCAPE” di Marco Minozzi

INFINITY LANDSCAPE, L’INFINITO NEL PAESAGGIO” opere ad olio su tela di Marco Minozzi

è l’ultima mostra d’arte ospitata presso lo Spazio Espositivo Livin’art – Lucca, Via della Cervia 19

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Le 16 opere di Marco Minozzi presentate dal 31 Marzo al 20 Maggio esprimono una pittura sapiente e profonda che unisce i temi universali della classicità ad uno sguardo contemporaneo sui nostri paesaggi urbani, industriali e post industriali.

L’affascinante ed intensa pittura di Marco Minozzi è il risultato di anni di studio e approfondite esercitazioni di copia delle opere dei pittori del ‘500 e del ‘600, in particolare la scuola olandese.

Dopo un intenso periodo di apprendimento, la crescita personale ed artistica porta l’autore ad esprimere la propria visione del mondo senza perdere l’attaccamento alle tematiche paesaggistiche classiche: l’attenta prospettiva, i colori ombrosi e ricercati a completamento di una atmosfera di passato.

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Infinity Landscape cm 80×120  il protagonista della mostra

Il fascino delle opere esposte deriva dall’equilibrata ed intensa armonia fra un’anima classica ed uno sguardo contemporaneo.

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Urban Landscape cm 70×100

Queste le parole dell’autore Marco Minozzi

“Vecchi distretti industriali, relegati nelle periferie di complessi urbani, prendono vita in un’osmosi tra naturalismo e una forte radice classica, nel tentativo di dar vita ad un nuovo paesaggio.

Pittura e ispirazione fotografica sono unite per tentare di mostrare un corpus visivo nel quale si tenta di coniugare un difficile equilibrio, tra contesto storico e distacco oggettivo a favore di una nuova ricerca estetica ove rintracciare nuovi canoni estetici

Le opere di Marco Minozzi propongono una nuova idea di bellezza e catturano il nostro interesse di fruitori in virtù della forte e appassionata ricerca espressiva, a cui si aggiunge una spinta originalità nell’interpretazione dei nostri paesaggi urbani, industriali e post industriali

Queste opere si possono ben immaginare in un contesto di arredamento classico / moderno, dove certamente portano una nota di valore e di carattere.

E’ stato molto interessante allestire la mostra d’arte con le opere di Marco Minozzi.

Alcune fotografie dei preparativi

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Il 31 Marzo 2018 c’è stata l’apertura

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Ecco l’esposizone definitiva:

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Alcune immgini dei visitatori, sempre in stupefatta ammirazione

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NOTE

Un successo di questa mostra è stato l’appassionato interessamento di due affermati galleristi del Maine (U.S.A) che hanno richiesto 5 delle opere di “Infinity Landscape”

Assolutamente affascinati dallo stile di Marco Minozzi le esporranno nella loro Galleria d’arte Gold/Smith Gallery in Boothbay Harbor, Maine fra il mese di agosto e quello di settembre 2018.

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Tutte le opere sono disponibili ed in vendita su Livin’art – Arte da Vivere

INFINITY LANDSCAPE, L’INFINITO NEL PAESAGGIO – PITTURE AD OLIO SU TELA DI MARCO MINOZZI

31 MARZO 20 MAGGIO 2018 – LUCCA VIA DELLA CERVIA 19

Vi aspettiamo sul sito!

Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art Arte da Vivere

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Last Christmas Livin’art

22 dicembre / 6 gennaio 2017

Fra un’esposizione e l’altra, lo Spazio Espositivo Livin’art ha ospitato – durante il periodo del Natale – un’unica opera, molto suggestiva che ben si è adattata al clima ed allo spirito Natalizio.

 

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Tavola fotografica cm 70×50 di A. Giuliani

Si tratta dell’opera fotografica di Alessandro Giuliani “Pietà Rondanini” . Un’opera fotografica come interpretazione artistica del capolavoro del grande Michelangelo Buonarroti.

La stampa in camera oscura su carta da incisione con la tecnica della gelatina a pennello rendono questo scatto fotografico un’affascinante opera unica.

Dimensioni della tavola cm 70 x 50

La tavola fotografica in esposizione fa parte di un Progetto Fotografico di 23 tavole sull’opera di Michelangelo realizzato da Alessandro Giuliani nel 2010.

“Michelangelo, opera unica” è stata la prima mostra dell’anno 2016 presso lo Spazio Espositivo Livin’art. Rivisitatela qui !

 

Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art – Arte da vivere

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www.livinart.it ed investi nell’arte che ami

Il Falconiere

La fotografia incontra l’ arte

Per chi ama l’arte classica ed ha anche uno spirito contemporaneo, il connubio fotografia/arte è certamente interessante.

Opere fotografiche uniche, da collezione, un prezioso regalo per gli amanti dell’arte classica.

La fotografia incontra l’arte

Le tavole fotografiche (cm 60×50) sono opere uniche che perpetuano le emozioni universali  di opere d’arte del periodo romantico in Italia. Opere d’arte che diventano ulteriormente fruibili, anche nel nostro quotidiano, sotto altra forma e grazie ad una affascinante ricerca fotografica.

Ecco la bellissima  Dea dei Fiori in Marmo di Carrara di Francesco Barzaghi sapientemente riproposta dalla fotografia grazie ad una spiccata sensibilità artistica ed ad una difficile tecnica di stampa lenta e creativa, in camera oscura, con gelatina a pennello su carta da incisione.

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E’ questo il senso del Progetto “Sguardi Immoti, Romanticismo Italiano” ad opera del fotografo Alessandro Giuliani, artista della Scuderia Livin’art:

Un progetto di interpretazione artistica dei capolavori presenti nelle sale e nei depositi della Galleria d’Arte Moderna di MilanoGAM.

Il lavoro complessivo è costituito da n.25 tavole (50×60 cm) stampate in camera oscura su carta da incisione emulsionata con gelatina.

L’obbiettivo fotografico a pellicola, il negativo e l’ulteriore elaborazione in camera oscura con una tecnica del tutto originale –  la gelatina a pennello su carta da incisione – rendono queste opere fotografiche uniche ed attraenti.

Questo è il bellissimo Achille ferito in Marmo di Carrara di Innocenzo Fraccaroli

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così reinterpretato nella fotografia, opera unica, di Giuliani

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Un lavoro fotografico di grande forza espressiva, che rende onore ed omaggio ad artisti italiani del XIX secolo, e dà la possibilità di godere ancora dei loro “sguardi immoti“.

Ancora un bellissimo esempio con La Maddalena penitente di Francesco Hayez hayez-maddalena-penitente

Ed ecco l’affascinante opera di Giuliani, una fotografia stampata in camera oscura su carta da incisione, che potremmo avere tutti i giorni davanti ai nostri occhi …

La Maddalena (part.)

Stampa in camera oscura, con geatina a pennello su carta da incisione

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Fotografie, opere uniche, arte classica

info artedavivere@livinart.it

 

Laura Guadagnucci
coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

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I bellissimi Nativi Americani, oggi

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L’ultima esposizione che si è svolta allo Spazio Espositivo di Via della Cervia 19 nel centro storico della città di Lucca è stata un vero e proprio omaggio alla storia di un popolo che ancora oggi ci riguarda: i Nativi Americani.

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Bruno Pollacci, col suo tratto sapiente e fortemente espressivo, ci ha restituito il vissuto di molti di questi personaggi. Un vissuto che da fiero si è tramutato in tragico per la storia che tutti conosciamo.

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Le 20 opere che erano esposte sono delle intense reinterpretazioni di scatti fotografici realizzati alla fine dell’800. Una sorta di documentazione fotografica che fu realizzata per testimoniare chi era rimasto di quella popolazione, le loro espressioni, le loro passate sofferenze, ma anche – in alcuni casi –  la mai perduta fierezza.

La volontà dell’autore, assolutamente affascinato dal popolo e dalla forte spiritualità che lo ha sempre guidato, si è manifestata in un fervido lavoro che ha portato ad un numero importane di opere a seppia, carboncino, acquarello, seppia e carboncino acquarellati.

E’ stata un’occasione unica: come sempre lo Spazio Espositivo di Via della Cervia in Lucca ha valorizzato le opere che, raccolte in uno spazio misurato e suggestivo, hanno emanato la forza ed il fascino che già avevano in sè.

Un pomeriggio durante il periodo di esposizione è stato dedicato alla musica. L’arte è un ottimo sfondo per una certa musica, e certa musica è un ottimo sottofondo per l’arte. Infatti si è trattato di un connubio arte&musica riuscitissimo.

Si sono esibiti, sotto lo sguardo assorto e sapiente dei Nativi, il Duo Musicale La Dama e l’unicorno (Anastasia Giusti e Daniele Ranieri)  le cui ricercatissime narrazioni musicali all’arpa e chitarra hanno fatto da giusto accompagnamento alla già emozionante  esposizione.

E’ stata davvero una bella mostra, dove gli sguardi intensi degli uomini e delle donne Nativi Americani non hanno lasciato indifferente nessun visitatore; del resto i lavori artistici del Maestro Pollacci nascono sempre da un forte coinvolgimento emotivo unito ad un profondo riconoscimento verso le persone ed i personaggi oggetto delle sue opere.

Il caso ha anche voluto che proprio il 12 ottobre – giorno del Columbus Day – sia entrata allo Spazio Espositivo una  diretta discendente di quei popoli che, emozionata, ha lasciato la sua traccia…

“Lo sguardo oltre, i miei Nativi Americani” opere di pittura e grafica di Bruno Pollacci

8 – 22 -ottobre 2016 Spazio Espositivo via della Cervia, 19 Lucca Centro Storico

“Ho da sempre un feeling ideologico con la cultura e la filosofia dei “Nativi Americani”. Disegno e dipingo il loro dolore per la loro condizione di “segregazione” nelle riserve e per tutto quello di cui sono stati privati (la terra, la libertà, la cultura, il rapporto con la natura). Nello stesso momento è inevitabile disegnare e dipingere la loro intima fierezza.”

 

Per saperne di più su Bruno Pollacci e le sue opere : Livin’art Arte da Vivere

Per qualsiasi richiesta o informazione: artedavivere@livinart.it

 

Laura Guadagnucci – coordinatrice Livin’art Arte da Vivere

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Il nuovo paesaggio di Helen Shulkin

E’ stato molto  interessante allestire l’esposizione

“Simplicity”, il paesaggio urbano di Helen Shulkin.

Quando sono arrivate le opere dalla Germania è stata una bella sorpresa:

18 opere di varie misure in acrilico e china su carta.

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Leggerissime opere su carta a rappresentare paesaggi urbani popolati di strutture metalliche ed edifici per lo più industriali.

Il supporto in  carta, mentre esalta il contrasto con le strutture rappresentate, dà anche un piacevole effetto di morbidezza che la tela non riuscirebbe a restituire.

Un contrasto che porta dietro a sé fascino.

Il tratto gestuale di Helen Shulkin si unisce armoniosamente al suo impeto creativo. I paesaggi di Helen Shulkin sono nuovi paesaggi che esprimono un nuovo pensiero sul significato ed il valore di questi ambienti periferici ma non certo marginali.

E’ davvero molto interessante la varietà di tratto di Helen Shulkin a dimostrazione del suo gesto sicuro e delle sue sicure competenze. Un tratto che a volte è netto altre volte discontinuo, qua spesso e poco lontano più leggero.

Tutto questo porta grande energia ed espressività ad ogni opera.

Dopo queste riflessioni e dopo un certo pensare è venuto naturale utilizzare  – per allestire l’esposizione – gli stessi materiali ferrosi oggetto delle opere.

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L’insieme è risultato di grande naturalezza.

Ogni visitatore ha espresso un suo pensiero specifico, ogni volta interessante e stimolante.

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Helen Shulkin e le sue opere sono già apprezzate e conosciute in Germania ed in Europa.

Questa – presso lo Spazio Espositivo di Via della Cervia 19 in Lucca – è la sua prima esposizione in Italia.

Le opere di Helen Shulkin sono visibili ed in vendita su Livin’art Arte da Vivere .

 

Laura Guadagnucci – Livin’art Arte da Vivere

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Sguardi immoti – fotografia

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L’ingresso è al buio, due alla volta, musica di sottofondo.
Le 8 opere in mostra fanno parte di un lavoro di interpretazione artistico/ fotografica di alcuni capolavori presenti alla Galleria d’Arte Moderna di Milano (GAM). L’autore  è il fotografo Alessandro Giuliani.

Quattro di queste opere fotografiche sono state inserite all’interno della guida del Museo.

Il lavoro complessivo è costituito da 25 tavole fotografiche, opere uniche. L’autore all’interno del Museo, seguendo la sua ispirazione, ha fatto una serie di scatti su pellicola in bianco e nero.

Il risultato finale sono preziose stampe in camera oscura. La tecnica di stampa utilizzata è detta “gelatina a pennello”.

 

L’autore agisce  intervedendo a pennello sulla carta da stampa, impregnata di gelatina, prima che su questa venga fissata l’immagine. Un passaggio creativo che esalta la bellezza delle opere d’arte oggetto dello scatto fotografico, e che dona all’immagine un senso di indefinito e di antico.

L’installazione è fascinosa e suggestiva, le opere retroillumninate sprigionano il massimo della loro forza  espressiva.

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Il contrasto fra la sacralità delle opere classiche oggetto dello scatto di Giuliani e la semplicità dell’installazione rende la visita allo spazio espositivo di Via della Cervia un’occasione sensoriale molto interessante.

I preparativi …

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Da non perdere!

Le opere sono visibili ed in vendita sul nostro sito www.livinart.it

Per qualsiasi ulteriore richiesta e/o informazione artedavivere@livinart.it

Laura Guadagnucci

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coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

 

 

 

“Sogni (di libertà)” con la pittura

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Il nuovo allestimento allo spazio espositivo di Via della Cervia vede protagonista l’artista Fabrizio Barsotti.

La sua cifra poetica si manifesta attraverso un mondo di fiaba e sogno ampliato e reso vivido dalla forza dei colori, che non indugiano ma anzi esprimono con vitalità il messaggio interiore dell’autore.

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Sono in mostra 12 opere, acrilico su tela. Il tema delle opere è il viaggio inteso come ricerca di una propria e riconosciuta umanità; il forte contrasto  rosso/nero esprime la forza, la passione e l’audacia che a volte occorrono per affrontare il viaggio inteso come inevitabile aspirazione alla libertà.

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Lo spazio espositivo si trova, come sempre, in Via della Cervia 19 nel centro storico della città di Lucca. Lo spazio si affaccia su una caratteristica piazzetta, è un luogo appartato e tranquillo pur trovandosi vicinissimo alle principali piazze monumentali della città, come Piazza San Michele e Piazza del Duomo (San Martino).

 

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Chi raggiunge questo caratteristico angolo della città è perchè ha una sua propria curiosità che esula e si distanzia dai percorsi più comuni e caotici, e sarà quindi attratto da questo spazio piccolo, accogliente che trasuda arte.

 

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In mostra anche una serie di acquerelli su carta dai colori e dai contenuti più lievi e sfumati ad esprimere il momento del sogno come forza propulsiva verso la successiva azione, il viaggio.

15-25 Aprile Via della Cervia, 19 Lucca Centro storico h 17/19

Laura Guadagnucci

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