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Flânerie, collettiva di fotografia

Sono 4 gli autori/fotografi della Scuderia Livin’art che hanno realizzato progetti fotografici dove al centro della personale ricerca vi è la città e la relazione dell’uomo con essa.

E’ da qui che è nata l’idea di realizzare una collettiva di fotografia che riunisse questi 4 differenti sguardi e linguaggi fotografici. Una esposizione che è come un girovagare – Flânerie – fra i luoghi e le forme delle città.

Ecco i 4 fotografi/autori coinvolti :

Alessandro Giuliani ha partecipato con 2 immagini fotografiche che rappresentano pienamente il suo stile fotografico. Le 2 tavole, che fanno parte del progetto Flâneur, evocano l’ attento girovagare con l’occhio proteso a cogliere gli aspetti emblematici delle città.  La stampa è eseguita con la preziosa tecnica a pennello e gelatina su carta da incisione. Ciascuna delle tavole un’opera unica.

Per ulteriri dettagli e prezzi: Alessandro Giuliani – Paris/London

 

Le 3 opere fotografiche di Beniamino Laurenzi fanno parte del suo personale progetto fotografico Spostamenti. L’autore, nella scegliere le opere da esporre,  ha optato per  quelle che contenevano nell’inquadratura la presenza di persone; nel dare un giusto equilibrio all’insieme dell’esposizione rappresentano pienamente l’idea dell’autore, di come i notri “spostamenti” avvegano spesso in uan sorta di assenza di sè.

Per dettagli, prezzi e altre opere: Beniamino Laurenzi – Spostamenti

 

Mauro Marletto ha proposto il progetto fotografico Forma e Materia. L’autore indaga la materialità e l’immobilità di ciò che ci circonda. Le sue immagini fotografiche riescono a far perdere a queste architetture il loro significato originale, portandoci verso un nuovo  linguaggio estetico. La sapiente ed originale modalità di stampa rende queste opere fortemente contemporanee.

Per il lavoro completo, i prezzi ed informazioni sullautore: Mauro Marletto – Forma e Materia

Franco Sortini ha proposto il Progetto fotografico Un Luogo Neutro. Protagonista delle 3 tavole fotografiche esposte è la luce che invade le piazze, le costruzioni, i vari luoghi nei momenti di un loro vuoto, quando si manifestano in sè e per sè, proprio per come sono. E’ in questo modo che ogni scatto fotografico è come una nuova prospettiva sui paesaggi urbani.

Per saperne di più sulle opere e sull’autore: Franco Sortini – Un Luogo Neutro

 

E’ stato impegnativo, interessante ed anche divertente allestire e condividere con i visitatori la collettiva di fotografia

“Flânerie  i luoghi, le forme, la materia, gli spostamenti”

collettiva di fotografia Via della Cervia, 19 Lucca gennaio/febbraio 2018

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Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

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Fai entrare l’arte nella tua vita, scegli le tue emozioni, investi nella bellezza dell’arte

Livin’art è la nuova galleria d’arte dove puoi conoscere artisti di valore e trovare risposte al tuo desiderio di gusto, di bellezza, di originalità.

Convivere con un’opera d’arte è un’esperienza profonda, è valore, è significato.

www.livinart.it

Last Christmas Livin’art

22 dicembre / 6 gennaio 2017

Fra un’esposizione e l’altra, lo Spazio Espositivo Livin’art ha ospitato – durante il periodo del Natale – un’unica opera, molto suggestiva che ben si è adattata al clima ed allo spirito Natalizio.

 

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Tavola fotografica cm 70×50 di A. Giuliani

Si tratta dell’opera fotografica di Alessandro Giuliani “Pietà Rondanini” . Un’opera fotografica come interpretazione artistica del capolavoro del grande Michelangelo Buonarroti.

La stampa in camera oscura su carta da incisione con la tecnica della gelatina a pennello rendono questo scatto fotografico un’affascinante opera unica.

Dimensioni della tavola cm 70 x 50

La tavola fotografica in esposizione fa parte di un Progetto Fotografico di 23 tavole sull’opera di Michelangelo realizzato da Alessandro Giuliani nel 2010.

“Michelangelo, opera unica” è stata la prima mostra dell’anno 2016 presso lo Spazio Espositivo Livin’art. Rivisitatela qui !

 

Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art – Arte da vivere

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www.livinart.it ed investi nell’arte che ami

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Le Ninfee, fiori d’acqua – Un giardino in città

L’ultima mostra presso lo Spazio Espositivo in Via della Cervia, 19 a Lucca ha avuto come tema le Ninfee, i fiori d’acquaL’autore è Andrea Mattiello.

Questi originalissimi fiori esercitano un grande fascino e sono da sempre motivo di ispirazione artistica, basti pensare alle grandi opere di Claude Monet.

L’acqua è un elemento che porta con sé l’idea di nascita e di vita, ed i giardini acquatici richiamano un senso di pace e di profondità, inducendo alla riflessione.

L’ispirazione di Andrea Mattiello nasce da questo e le sue composizioni in acrilico e collage su tela esprimono una serena introversione.

 

Le Ninfee sono dei bellissimi fiori acquatici che non smettono di affascinarci.
Solitari e placidi abbelliscono piccoli e grandi specchi d’acqua. Esaltando la bellezza di certi angoli naturali ci fanno sentire in armonia con la natura.


Le opere di Andrea Mattiello suggeriscono sensazioni fluide e leggere come l’acqua, i fiori ed i pensieri:
stralci di carta sapientemente composti sulla tela richiamano i leggeri movimenti d’acqua, i riflessi, le ombre ed i colori di quelle preziose porzioni di mondo che sono i giardini acquatici.”

 

L’ esposizione di Via della Cervia ha valorizzato le opere di Andrea: le giuste dimensioni e proporzioni dello spazio hanno fatto “uscire” l’atmosfera tipica di un giardino appartato e silenzioso.

 

L’ispirazione di Andrea Mattiello non si è conclusa ed ha appena realizzato tre nuove opere dai titoli molto evocativi:

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“Sole Azzurro” acrilico e collage su tela cm 20×40 – dittico

 

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“Rifugiarsi nella silenziosa attesa del niente”
acrilico e collage su tela cm 50×70

 

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“Ancorerò al cuore i ricordi dell’arcipelago azzurro”
acrilico e collage su tela cm 50×70

Tutte le opere della serie “Waterflowers” sono disponibili sul sito Livin’art – Arte da Vivere!

info artedavivere@livinart.it / www.livinart.it

 

Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

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Sguardi immoti – fotografia

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L’ingresso è al buio, due alla volta, musica di sottofondo.
Le 8 opere in mostra fanno parte di un lavoro di interpretazione artistico/ fotografica di alcuni capolavori presenti alla Galleria d’Arte Moderna di Milano (GAM). L’autore  è il fotografo Alessandro Giuliani.

Quattro di queste opere fotografiche sono state inserite all’interno della guida del Museo.

Il lavoro complessivo è costituito da 25 tavole fotografiche, opere uniche. L’autore all’interno del Museo, seguendo la sua ispirazione, ha fatto una serie di scatti su pellicola in bianco e nero.

Il risultato finale sono preziose stampe in camera oscura. La tecnica di stampa utilizzata è detta “gelatina a pennello”.

 

L’autore agisce  intervedendo a pennello sulla carta da stampa, impregnata di gelatina, prima che su questa venga fissata l’immagine. Un passaggio creativo che esalta la bellezza delle opere d’arte oggetto dello scatto fotografico, e che dona all’immagine un senso di indefinito e di antico.

L’installazione è fascinosa e suggestiva, le opere retroillumninate sprigionano il massimo della loro forza  espressiva.

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Il contrasto fra la sacralità delle opere classiche oggetto dello scatto di Giuliani e la semplicità dell’installazione rende la visita allo spazio espositivo di Via della Cervia un’occasione sensoriale molto interessante.

I preparativi …

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Da non perdere!

Le opere sono visibili ed in vendita sul nostro sito www.livinart.it

Per qualsiasi ulteriore richiesta e/o informazione artedavivere@livinart.it

Laura Guadagnucci

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coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

 

 

 

“Sogni (di libertà)” con la pittura

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Il nuovo allestimento allo spazio espositivo di Via della Cervia vede protagonista l’artista Fabrizio Barsotti.

La sua cifra poetica si manifesta attraverso un mondo di fiaba e sogno ampliato e reso vivido dalla forza dei colori, che non indugiano ma anzi esprimono con vitalità il messaggio interiore dell’autore.

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Sono in mostra 12 opere, acrilico su tela. Il tema delle opere è il viaggio inteso come ricerca di una propria e riconosciuta umanità; il forte contrasto  rosso/nero esprime la forza, la passione e l’audacia che a volte occorrono per affrontare il viaggio inteso come inevitabile aspirazione alla libertà.

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Lo spazio espositivo si trova, come sempre, in Via della Cervia 19 nel centro storico della città di Lucca. Lo spazio si affaccia su una caratteristica piazzetta, è un luogo appartato e tranquillo pur trovandosi vicinissimo alle principali piazze monumentali della città, come Piazza San Michele e Piazza del Duomo (San Martino).

 

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Chi raggiunge questo caratteristico angolo della città è perchè ha una sua propria curiosità che esula e si distanzia dai percorsi più comuni e caotici, e sarà quindi attratto da questo spazio piccolo, accogliente che trasuda arte.

 

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In mostra anche una serie di acquerelli su carta dai colori e dai contenuti più lievi e sfumati ad esprimere il momento del sogno come forza propulsiva verso la successiva azione, il viaggio.

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Laura Guadagnucci

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Michelangelo, mostra fotografica

 

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Il titolo della prima mostra 2016 allo Spazio Espositivo di Via della Cervia 19 in Lucca è

“Michelangelo, opera unica”

di Alessandro Giuliani

l’autore – infatti – considera un’opera inscindibile l’insieme delle 23 stampe fotografiche in mostra, oltre che unica al mondo la bellezza dell’opera michelangiolesca.

La mostra fotografica “Michelangelo, opera unica” si propone come una suggestiva reinterpretazione delle più famose opere scultoree del grande artista, una reinterpretazione che esalta la forza poetica, drammatica, sensuale nonché virile delle più famose opere scultoree del grande artista.

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Il valore estetico ed artistico del Progetto Michelangelo deriva, oltre che dalla scelta dei soggetti e di inquadratura, dalla particolarissima tecnica di stampa che avviene in camera oscura:

“la stampa a gelatina con tecnica a pennello su carta da incisione diventa un secondo momento creativo, la parte più bella, ancor più dello scatto, la sorpresa di vedere uscire fuori l’immagine modulando i tempi di esposizione e di posa in acido, l’utilizzo del pennello ad aggiungere tratti togliendo definitezza all’immagine”

Si tratta di una rara tecnica di stampa che diventa un ulteriore momento creativo, dove il gesto fisico del pennello sulla gelatina che smuove i perimetri e sfrangia i bordi, libera l’immagine dallo stereotipo, aggiunge valore artistico ed interpretativo agli scatti e rende queste tavole fotografiche delle opere uniche, non ripetibili. Le sculture di Michelangelo risultano esaltate nella loro unicità.

Si avverte il lavoro fisico, artigianale e creativo che avviene nel momento della stampa e che rimanda un senso di non finito, impreciso, imperfetto e perciò più interessante, non scontato, a forte contrasto con la perfezione permessa dalle comuni macchine digitali.

Gli scatti totali sono stati circa 200, le stampe finali una trentina.

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Bacco

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Brutus

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ogni stampa è  un’opera unica.

E’ visibile e disponibile sul nostro sito un progetto fotografico di Alessandro Giuliani analogo a questo appena presentato:

Sguardi Immoti – Romanticismo Italiano, un progetto di interpretazione artistica dei capolavori presenti nelle sale e nei depositi della Galleria d’Arte Moderna di Milano.

 

Laura Guadagnucci Livin’art – Arte da Vivere

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L’ artista parigino di Livin’art

Frederic Belaubre si unisce alla Scuderia degli artisti Livin’art.

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Svolge la sua attività in un caratteristico atelier in Rue Cyrano de Bergerac nella città di Parigi.

La sua produzione artistica spazia dall’acquarello all’olio su tela, da dipinti astratti/ onirici a delicate ed espressive raffigurazioni della natura, degli animali, del paesaggio.

Frederic vive la pittura come un atto di conoscenza, come il risultato di una personale ricerca, come continui tentativi di trasfigurare una realtà sempre mutevole.

Siamo contenti di diffondere il suo sguardo artistico anche in Italia.

Qua un’anteprima della sua produzione artistica:

Il gatto è uno dei suoi soggetti, è tema universale in arte, da sempre spunto per la creatività. Il tratto grafico di Frederic Belaubre è nuovo, lieve e deciso, poche linee e colori e l’animo inafferabile del felino è presto rappresentato …

La serie di acquarelli che troverete su Livin’art è composta di 22 tavole : ognuno troverà il suo gatto preferito!

Ed anche i paesaggi e le nature morte esprimono una artistica visionarietà; il tratto ad acquarello di Frederic Belaubre non stanca, cattura e coinvolge.

Tutto questo presto su www.livinart.it

Vi aspettiamo!

Laura Guadagnucci – Livin’art Arte da Vivere

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“Listen to your heart” di Andrea Mattiello

E’ iniziata il 9 novembre l’esposizione delle quattro grandi tele dell’autore Andrea Mattiello, poliedrico artista della Scuderia Livin’art.

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Livin’art non è esclusivamente una galleria d’arte on line dove poter navigare fra opere di autori di valore, lasciarsi ispirare dall’arte che arreda ed eventualmente acquistare in modo facile e sicuro un’opera unica.

Livin’art è anche arte da poter ammirare in un contesto suggestivo come il Temporary Art, uno spazio che si trova nel pieno centro storico della città di Lucca, in una piazzetta di indiscusso fascino.

Fino al 18 novembre è possibile ammirare le grandi tele dell’autore Andrea Mattiello.

Il titolo della mostra espositiva è “Listen to your heart”, ovvero Ascolta il tuo cuore. Sono opere di forte impatto per le dimensioni, per i colori e per l’immediato riferimento alle emozioni ed alle passioni.

” Impulso e raziocinio, forza e tenerezza, gesto e linea si fondono nella serie “Listen your heart”. Cuori travolti in balia di sentimenti forti e fugaci teste in cerca di un punto di approdo creano un magma dinamico attraente e repulsivo. L’amore con i suoi tormenti – fra illusione e realtà, costruzione e decostruzione di un pensiero che non ci abbandona – è il vero protagonista di queste opere ”

 

Le opere sono realizzate con tecnica mista che prevede acrilico, grafite e collage: è molto interessante osservarle da vicino e con calma perchè più lo sguardo rimane sulla tela più da essa emergono nuove forme e nuovi particolari.

Si tratta di un’esposizione di opere d’arte da fruire facilmente ed intensamente in un ambiente unico come il Temporary Art di Via della Cervia.

Le opere dell’autore Andrea Mattiello sono visibili ed in vendita anche su www.livinart.it

http://livinart.it/it/20_andrea-mattiello-artista

Laura Guadagnucci – Livin’art Arte da vivere

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Atmosfere Celtiche al Temporary Art di Via della Cervia

L’ Arte è da vivere ! www.livinart.it non/solo/online

Arte da vivere è il motto del Progetto Livin’art. Cos’è Arte da vivere? E’ immergersi con tutti sensi nell’arte. E’ creare atmosfere che amplifichino la nostra naturale attrazione per l’arte, facendoci ben percepire il benessere e la soddisfazione che l’arte ci può procurare. Questo è ciò che cerchiamo di fare al Temporary Art di Via della Cervia 21 in Lucca.

Osservare un quadro in una giusta atmosfera invita ad approfondire il nostro specifico desiderio di bellezza. Un quadro, una fotografia, od un’opera in genere, ci piace perchè richiama qualcosa dentro di noi che può spingerci a possederla, acquistare quell’opera ed utilizzarla per arredare la nostra casa con la soddisfazione della scelta e dell’unicità. Acquistare un’opera unica, quadro o fotografia che sia, è un’esperienza unica che dà valore e significato alle nostre scelte.

L’altra sera, al Temporary Art di via della Ceria 21 in Lucca, si è creata una bella atmosfera che ha suscitato emozione ed amplificato la sensibilità artistica di ciascuno grazie all’esibizione del duo La Dama e l’Unicorno. L’affascinante voce di Anastasia Giusti,  accompagnanta dalla sua arpa e dalla chitarra di Daniele Ranieri, non può lasciare indifferenti soprattutto in un contesto come quello di Piazza della Cervia, fra i quadri degli artisti della Scuderia Livin’art.

Anastasia Giusti (canto, arpa celtica, flauto traverso) e Daniele Ranieri (chitarra) suonano Musica Celtica Bretone, un interessante genere di musica popolare tramandata oralmente che affonda le radici in antiche tradizioni.

Dopo la loro esibizione anche il nostro spazio artistico e le opere al suo interno si sono misteriosamente arricchite … potere della musica?

Laura Guadagnucci Livin’art – Arte da vivere

Michaela Kasparova e gli effetti dell’ arte

“.. scaravento il sacco con pezzetti di carta stropicciata e colorata accumulata nel tempo. Rovescio anche i ritagli di tessuto, raccolti qua e là.. Ecco due mucchi caotici, senza forma, per me estremamente stimolanti..Mi diverto a trasformare il caos in immagini con un occhio all’infanzia, uno all’età adulta, il terzo all’ironia..” M. K.

 

Ma dove mi trovo n.2 cm 70x50

Ma dove mi trovo n.2 cm 70×50

 

Approfondire le impressioni è avvicinarsi all’arte

Avvicinarsi all’arte è approfondire le prime impressioni che un’opera suscita su di noi. E’ affascinante come l’arte agisca sulle nostre emozioni, in un modo che ci è poco chiaro, per strade emotive imperscrutabili di cui sappiamo solo la tappa finale: un senso di novità e poi di maggiore conoscenza di noi stessi. Ciò che è chiaro è che quando guardiamo un’opera d’arte proviamo qualcosa. O più cose. Questo è valido sia per un quadro di un grande autore che per opere di artisti non famosi quando si tratti vere mentalità artistiche. Se un artista è chi ha l’esigenza primaria di esprimere la propria personalità attraverso un mezzo come l’arte figurativa, Michaela Kasparova è una vera artista.

L’attrazione per l’arte

E’ un’attrazione inspiegabile quella che a volte proviamo verso opere della creatività, è come una forte empatia verso quell’oggetto ed il suo contenuto che ci può condurre al desiderio di quello stesso oggetto, di quell’opera, come se il possederla potesse ricomporre qualcosa dentro di noi. In effetti è così, l’arte è anche questo: pacificazione, ricordo di emozioni e bellezza, tutti aspetti che danno significato all’esistenza quotidiana. Le opere di Michaela Kasparova hanno la forza dell’immediatezza e portano ad un senso  di identificazione. Per questo ed in virtù di una loro profondità e complessità assai lontana dall’apparente semplicità le opere di Michaela Kasparova hanno gradualmente acquisito valore e riconoscimento.

Le opere di Michaela Kasparova

Ad un primo sguardo le opere della Kasparova, con i loro colori personaggi e movimenti vivaci rimandano alla spensieratezza dell’infanzia, alla leggerezza di pensiero. Ma presto scopriamo che non è proprio così. Noi adulti siamo attirati dalle sue opere e non proviamo solo sentimenti di giocosità e libertà, ci soffermiamo oltre, la mente procede per altre strade, più interne. L’artista, quindi, è riuscita a esprimerci il suo pensiero, la sua personalità, la doppia lettura della vita. Il misterioso meccanismo dell’arte si è compiuto. Guardiamo il quadro e dialoghiamo con noi stessi.

Fai click sull’immagine per ingrandirla

 

I “Rotolamenti Universali”

Come nei quadri della serie “Rotolamenti Universali”: percepiamo da lontano che al di là di quello che ci appare a prima vista la tematica è esistenziale. Animali, cose, persone rotolano in un movimento che sembra non avere fine come trascinati dal turbinio di pensieri incessanti e concentrici che nella rappresentazione creativa vengono declinati a gioco. Attraverso un tipo di immagine vagamente esacerbata ed esagerata veniamo in realtà portati su territori ben diversi da quelli dei colori e del gioco.

La tecnica mista

Michaela Kasparova utilizza colori dai toni forti e linee decise, prospettive sghembe e vertiginose che tradiscono, fortunatamente, la sua interiorità in modo tale da portare la complessità in contesti di racconto apparentemente semplici e quotidiani. L’artista, anche, improvvisa, come quando allegra ma non spensierata aggiunge alle sue opere pezzetti di giornale per un bisogno di attingere ad un evidente vissuto quotidiano o quando appone fili e stoffe memore della sua espressività multidisciplinare. Tutto ciò sempre a dimostrazione di una complessità di pensiero e di espressione.

Le opere di Michaela Kasparova sono esposte su www.livinart.it con le relative quotazioni e descrizioni tecniche e la possibilità di vederle ambientate

particolare di opera

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Laura G.  Livin’art  – Arte da vivere