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“Something”, le forme ed i colori

Dal 16 al 29 settembre 2018 presso lo Spazio Espositivo Livin’art sono state in mostra numerose opere della Serie SOMETHING di Zeno Travegan.

Copia di locandina web something italiano

Una Serie dallo stile decisamente astratto, dove l’armonia fra le forme, le geometrie ed i colori fa di ciascuna opera un gradevole ed interessante invito ad un senso di equilibrio e serena riflessione.

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Dalle parole dell’autore Zeno Travegan:

“Something è uno stato d’animo, il mio, non necessariamente definibile. Le forme ed i colori come sentimenti e ricerca di uno spazio per sublimare il presente. Un modo di respingere gran parte delle immagini che sono costretto a vedere tutti i giorni”.

Sono la scelta sapiente dei colori ed un originale utilizzo dello spazio, insieme alle geometrie maneggiate con creatività a rendere queste opere mai banali, e a far suscitare nuove curiosità.

Alcune delle opere fotografate …

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3 opere presenti nell’allestimento: Punto di Incontro, Gioia, Something Blue

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Tutte le opere esposte sono in vendita sulla galleria online Livin’art 

Con Livin’art scopri opere di valore ed investi nell’arte che ti emoziona per soddisfare il tuo bisogno di bellezza e di originalità. Acquistare con Livin’art è facile e sicuro!

 

Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

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Last Christmas Livin’art

22 dicembre / 6 gennaio 2017

Fra un’esposizione e l’altra, lo Spazio Espositivo Livin’art ha ospitato – durante il periodo del Natale – un’unica opera, molto suggestiva che ben si è adattata al clima ed allo spirito Natalizio.

 

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Tavola fotografica cm 70×50 di A. Giuliani

Si tratta dell’opera fotografica di Alessandro Giuliani “Pietà Rondanini” . Un’opera fotografica come interpretazione artistica del capolavoro del grande Michelangelo Buonarroti.

La stampa in camera oscura su carta da incisione con la tecnica della gelatina a pennello rendono questo scatto fotografico un’affascinante opera unica.

Dimensioni della tavola cm 70 x 50

La tavola fotografica in esposizione fa parte di un Progetto Fotografico di 23 tavole sull’opera di Michelangelo realizzato da Alessandro Giuliani nel 2010.

“Michelangelo, opera unica” è stata la prima mostra dell’anno 2016 presso lo Spazio Espositivo Livin’art. Rivisitatela qui !

 

Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art – Arte da vivere

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www.livinart.it ed investi nell’arte che ami

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Le Ninfee, fiori d’acqua – Un giardino in città

L’ultima mostra presso lo Spazio Espositivo in Via della Cervia, 19 a Lucca ha avuto come tema le Ninfee, i fiori d’acquaL’autore è Andrea Mattiello.

Questi originalissimi fiori esercitano un grande fascino e sono da sempre motivo di ispirazione artistica, basti pensare alle grandi opere di Claude Monet.

L’acqua è un elemento che porta con sé l’idea di nascita e di vita, ed i giardini acquatici richiamano un senso di pace e di profondità, inducendo alla riflessione.

L’ispirazione di Andrea Mattiello nasce da questo e le sue composizioni in acrilico e collage su tela esprimono una serena introversione.

 

Le Ninfee sono dei bellissimi fiori acquatici che non smettono di affascinarci.
Solitari e placidi abbelliscono piccoli e grandi specchi d’acqua. Esaltando la bellezza di certi angoli naturali ci fanno sentire in armonia con la natura.


Le opere di Andrea Mattiello suggeriscono sensazioni fluide e leggere come l’acqua, i fiori ed i pensieri:
stralci di carta sapientemente composti sulla tela richiamano i leggeri movimenti d’acqua, i riflessi, le ombre ed i colori di quelle preziose porzioni di mondo che sono i giardini acquatici.”

 

L’ esposizione di Via della Cervia ha valorizzato le opere di Andrea: le giuste dimensioni e proporzioni dello spazio hanno fatto “uscire” l’atmosfera tipica di un giardino appartato e silenzioso.

 

L’ispirazione di Andrea Mattiello non si è conclusa ed ha appena realizzato tre nuove opere dai titoli molto evocativi:

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“Sole Azzurro” acrilico e collage su tela cm 20×40 – dittico

 

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“Rifugiarsi nella silenziosa attesa del niente”
acrilico e collage su tela cm 50×70

 

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“Ancorerò al cuore i ricordi dell’arcipelago azzurro”
acrilico e collage su tela cm 50×70

Tutte le opere della serie “Waterflowers” sono disponibili sul sito Livin’art – Arte da Vivere!

info artedavivere@livinart.it / www.livinart.it

 

Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

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Arte-musica

Atmosfere Celtiche al Temporary Art di Via della Cervia

L’ Arte è da vivere ! www.livinart.it non/solo/online

Arte da vivere è il motto del Progetto Livin’art. Cos’è Arte da vivere? E’ immergersi con tutti sensi nell’arte. E’ creare atmosfere che amplifichino la nostra naturale attrazione per l’arte, facendoci ben percepire il benessere e la soddisfazione che l’arte ci può procurare. Questo è ciò che cerchiamo di fare al Temporary Art di Via della Cervia 21 in Lucca.

Osservare un quadro in una giusta atmosfera invita ad approfondire il nostro specifico desiderio di bellezza. Un quadro, una fotografia, od un’opera in genere, ci piace perchè richiama qualcosa dentro di noi che può spingerci a possederla, acquistare quell’opera ed utilizzarla per arredare la nostra casa con la soddisfazione della scelta e dell’unicità. Acquistare un’opera unica, quadro o fotografia che sia, è un’esperienza unica che dà valore e significato alle nostre scelte.

L’altra sera, al Temporary Art di via della Ceria 21 in Lucca, si è creata una bella atmosfera che ha suscitato emozione ed amplificato la sensibilità artistica di ciascuno grazie all’esibizione del duo La Dama e l’Unicorno. L’affascinante voce di Anastasia Giusti,  accompagnanta dalla sua arpa e dalla chitarra di Daniele Ranieri, non può lasciare indifferenti soprattutto in un contesto come quello di Piazza della Cervia, fra i quadri degli artisti della Scuderia Livin’art.

Anastasia Giusti (canto, arpa celtica, flauto traverso) e Daniele Ranieri (chitarra) suonano Musica Celtica Bretone, un interessante genere di musica popolare tramandata oralmente che affonda le radici in antiche tradizioni.

Dopo la loro esibizione anche il nostro spazio artistico e le opere al suo interno si sono misteriosamente arricchite … potere della musica?

Laura Guadagnucci Livin’art – Arte da vivere

Progetto fotografico ” Potere e Pathos – Variazioni ” : i bronzi ellenistici declinati ad immagine contemporanea

Lo scorso inverno a Firenze l’esposizione di un certo numero di bronzi ellenistici è stata vissuta come un vero e proprio evento, di grossa portata. E’ stata infatti la prima volta che accadeva la contemporanea messa in mostra di 50 capolavori in bronzo, provenienti dai più importani musei archeologici italiani ed internazionali, approdati quindi a Palazzo Strozzi.

Allestimento impeccabile, suggestione unica. La mostra è poi volata a Los Angeles.

Il Progetto Fotografico di Alessandro Giuliani è mosso dall’ispirazione data dalla classicità unità all’opportunità di una vicinanza fisica con le millenarie opere. Ed inizia con un taccuino di appunti

appunti per Variazioni

Il risultato finale è Variazioni I – II – III – IV

Variazioni I- II – III – IV, Opera Unica

Concepita come opera unica è costituita da stampe fotografiche cm 10×15 (1/1) realizzate in camera oscura ed apposte su n. 4 supporti in tela cm 40×40. Ogni tela ha comunque la forza ed il contenuto per una sua propria singola esistenza.

Vista la interessantissima mostra e vista l’opera Variazioni come sua interpretazione fotografica,  le considerazioni sono tante e stimolanti, l’approcio emozionale ed interpretativo infatti può scorrere su e giù su più livelli.

La ripetitività delle immagini è tipica di uno sguardo contemporaneo (Warhol), il fatto che l’oggetto dello sguardo siano opere della classicità greca rende Variazioni un’opera dalle molteplici letture ed interpretazioni. L’angolazione contemporanea data dal mezzo fotografico in sè induce a soffermarsi.

Variazioni I – Opera Unica

Variazioni IV – Opera Unica

L’apparecchio fotografico è utile strumento per non fermarsi ad una unica interpretazione artistica: diventa espediente a tutto tondo per esagerare e forse dissacrare, se pur con soggezione, il mito ma anche per avvicinarlo a noi.

L’immagine ripetuta ma non uguale a se stessa è analisi di essa, ma è anche desiderio e possibilità di sovvertire un messaggio: in teoria non occorre il ripetersi dell’immagine per rappresentare l’opera – un’opera scultorea classica che è unica ed irripetibile – ma in questo modo le si dà una nuova possibilità di agire sull’immaginario suscitando curiosità e avvicinandola ai nuovi modelli di lettura del mondo.

E’ un approccio contemporaneo sul tema dell’uomo classico.

Variazioni I e II

Variazioni II, work in progress

L’opera Variazioni ci attrae per il contrasto che contiene in sé.

Quotazione

1 Variazione 120 euro

Opera completa ( Variazione I – II – III – IV) 400 euro

Info artedavivere@livinart.it

Laura Guadagnucci – Livin’art Arte da vivere

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Temporay Art in Lucca : artworks from Germany and Brazil !

L’allestimento dello spazio nel cuore del centro storico di Lucca procede e sono arrivate le opere dei due autori non italiani della Scuderia Livin’art.

Sono stati momenti emozionanti: si è materializzata la collaborazione a distanza con i due validi autori che si sono proposti per entrare nella Scuderia Livin’art e con grande entusiasmo hanno voluto essere presenti con le loro opere al Temporary Art di Via della Cervia in Lucca

From Germany – Helen Shulkin Building Site I -II – III

acrilico su carta cm 50 x 40

La città di Helen è studiata e scandagliata attraverso uno sguardo profondo e sincero che restituisce sulla tela impressioni forti e vivide di città vissute.

Dal Brasile – Marcos de Oliveira “San Marcos”

acrilico su tela cm 100 x 80

La  peculiarità di Marcos de Oliveira sta nella originalità delle forme fra reale ed irreale, nel gioco dei colori nello spazio, nella fervida immaginazione che si sposa sia al contenuto che nasce dalla tradizione religiosa che a quello che nasce libero da qualsiasi schema.

Una bella soddisfazione avere qua in Italia, a Lucca, opere di artisti di provenienza diversa accomunati da una grande sensibilità e originalità espressiva e le cui opere si armonizzano con quelle degli artisti italiani della Scuderia Livin’art.

Tutte le opere su www.livinart.it

Continueremo la narrazione …

Laura Guadagnucci Livin’art – Arte da vivere

La cartella d’artista

Fa un certo effetto avere fra le mani opere così. Fotografie, certo. Ma non sono solo questo. A poco a poco, parlando con l’autore si scopre che il risultato finale, quello che stiamo toccando è il punto di arrivo di un lungo processo che prende inizio da una idea ispiratrice.

Adesso mi interessa farvi provare a toccare, sentire la carta, vedere da vicino le pennellate adoperate durante la stampa in camera oscura. Scoprire l’idea e il gesto, vedere con i propri occhi e sentire la portata di un lavoro artigianale/artistico.

La cartella d’artista ha un fascino tutto suo ….

 

Se l’opera ci piace e ci emoziona è bello vederla meglio, da vicino, con calma, toccarla e poi immaginarla in un ambiente che la va valorizzi e che le faccia sprigionare l’ispirazione e la passione che la precede, quella che dall’autore passa all’osservatore.

Del resto è questo che ci aspettiamo dall’arte.

 

 

Se solo fossi riuscita attraverso queste immagini a farvi sentire almeno un po’ di quell’emozione che si prova nel toccare con mano un oggetto artistico …. la missione è compiuta.

Per tutto il resto vi invito a visitare www.livinart.it

Laura G. – Livin’art – Arte da vivere

 

Di cava in cava..

Osservare il fotografo che quasi sparisce nell’immensa cava di marmo fa comprendere immediatamente la portata del progetto fotografico “Macrocosmi” di Sergio Fortuna: nonostante la sicura vertigine provocata dall’imponenza e dalla dimensione della cava ha potuto, poichè ispirato, realizzare opere che dimostrano come la natura abbia su di noi un potere estetico.

 

 

Qua il risultato finale: le opere