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Sguardi immoti – fotografia

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L’ingresso è al buio, due alla volta, musica di sottofondo.
Le 8 opere in mostra fanno parte di un lavoro di interpretazione artistico/ fotografica di alcuni capolavori presenti alla Galleria d’Arte Moderna di Milano (GAM). L’autore  è il fotografo Alessandro Giuliani.

Quattro di queste opere fotografiche sono state inserite all’interno della guida del Museo.

Il lavoro complessivo è costituito da 25 tavole fotografiche, opere uniche. L’autore all’interno del Museo, seguendo la sua ispirazione, ha fatto una serie di scatti su pellicola in bianco e nero.

Il risultato finale sono preziose stampe in camera oscura. La tecnica di stampa utilizzata è detta “gelatina a pennello”.

 

L’autore agisce  intervedendo a pennello sulla carta da stampa, impregnata di gelatina, prima che su questa venga fissata l’immagine. Un passaggio creativo che esalta la bellezza delle opere d’arte oggetto dello scatto fotografico, e che dona all’immagine un senso di indefinito e di antico.

L’installazione è fascinosa e suggestiva, le opere retroillumninate sprigionano il massimo della loro forza  espressiva.

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Il contrasto fra la sacralità delle opere classiche oggetto dello scatto di Giuliani e la semplicità dell’installazione rende la visita allo spazio espositivo di Via della Cervia un’occasione sensoriale molto interessante.

I preparativi …

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Da non perdere!

Le opere sono visibili ed in vendita sul nostro sito www.livinart.it

Per qualsiasi ulteriore richiesta e/o informazione artedavivere@livinart.it

Laura Guadagnucci

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coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

 

 

 

Livin’art & Firenze – “Ensemble”

“Ensemble”  Arte e fotografia al BioBistrò – Borgo degli Albizi 54r Firenze

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Una riuscita esposizione di pittura e fotografia al BioBistrò Miso di Riso, nel pieno centro storico della città di Firenze.

E’ stato impegnativo e stimolante, per me, per i tre artisti della Scuderia Livin’art e per i titolari del BioBistrò Miso di Riso.

Tutto ciò è stato possibile perchè nato dalla passione, dal piacere incondizionato di muoversi nell’arte, con gli artisti e fra gli artisti.

 

 

Klaus e Simona di Miso di Riso amano e credono in quello che fanno. Il loro BioBistrò è un ambiente speciale, dove tutto ciò che vediamo si armonizza con loro stessi e con la loro personale “mission”.

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Miso di Riso BioBistrò

Livin’art è alla ricerca di persone e realtà come queste, ambienti che accolgano spontaneamente le opere d’arte e della creatività, valorizzandole. Con Miso di Riso il riconoscimento reciproco è stato veloce, e l’idea di collaborare si è fatta strada in me.

A questo punto ho coinvolto gli artisti che, istintivamente ricettivi, una volta stimolati hanno prontamente rilanciato.

Andrea Mattiello ha sviluppato ed ultimato il suo progetto sul tema delle Ninfee intitolato definitivamente “Waterflowers”. Opere pittoriche in acrilico arricchite da tecniche a smalto collage e pastello, che si sposano all’ambiente ricco di piante e con richiami liberty del Bistrò.

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Anime Rosse di A.Mattiello

 

Michaela Kasparova ha terminato per questa occasione la serie “Capriole”. Si tratta di  animali ed animaletti che “ruzzolano” su loro stessi, un po’ contenti ed un po’ no, trascinati dal Rotolamento Universale, tema dominante della pittrice che lavora con acrilici e tecniche miste.

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Le Capriole di M.Kasparova

 

Alessandro Giuliani ha ulterioremente sviluppato il Progetto Fotografico “Firenze, per una nuova iconografia della città”. La fotografia intesa come laboratorio artistico e sperimentale. Sorprendente quanto queste immagini –  grandi classici rivisitati –  si armonizzino all’ambiente che le ospita.

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Fotografia di A.Giuliani

 

Ringraziamo ancora Klaus e Simona per aver dato l’opportunità a Livin’art di essere a Firenze con questa interessantissima esposizione di arte e fotografia.

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Miso di Riso Borgo degli Albizi 54r Firenze

Vi aspettiamo a Firenze in Borgo degli Albizi, 54r ! Menu vegetariano vegano macrobiotico, tè, infusi, tisane, caffè … ecc ecc.

Laura Guadagnucci – Livin’art Arte da Vivere

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Michelangelo, mostra fotografica

 

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Il titolo della prima mostra 2016 allo Spazio Espositivo di Via della Cervia 19 in Lucca è

“Michelangelo, opera unica”

di Alessandro Giuliani

l’autore – infatti – considera un’opera inscindibile l’insieme delle 23 stampe fotografiche in mostra, oltre che unica al mondo la bellezza dell’opera michelangiolesca.

La mostra fotografica “Michelangelo, opera unica” si propone come una suggestiva reinterpretazione delle più famose opere scultoree del grande artista, una reinterpretazione che esalta la forza poetica, drammatica, sensuale nonché virile delle più famose opere scultoree del grande artista.

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Il valore estetico ed artistico del Progetto Michelangelo deriva, oltre che dalla scelta dei soggetti e di inquadratura, dalla particolarissima tecnica di stampa che avviene in camera oscura:

“la stampa a gelatina con tecnica a pennello su carta da incisione diventa un secondo momento creativo, la parte più bella, ancor più dello scatto, la sorpresa di vedere uscire fuori l’immagine modulando i tempi di esposizione e di posa in acido, l’utilizzo del pennello ad aggiungere tratti togliendo definitezza all’immagine”

Si tratta di una rara tecnica di stampa che diventa un ulteriore momento creativo, dove il gesto fisico del pennello sulla gelatina che smuove i perimetri e sfrangia i bordi, libera l’immagine dallo stereotipo, aggiunge valore artistico ed interpretativo agli scatti e rende queste tavole fotografiche delle opere uniche, non ripetibili. Le sculture di Michelangelo risultano esaltate nella loro unicità.

Si avverte il lavoro fisico, artigianale e creativo che avviene nel momento della stampa e che rimanda un senso di non finito, impreciso, imperfetto e perciò più interessante, non scontato, a forte contrasto con la perfezione permessa dalle comuni macchine digitali.

Gli scatti totali sono stati circa 200, le stampe finali una trentina.

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Bacco

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Brutus

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ogni stampa è  un’opera unica.

E’ visibile e disponibile sul nostro sito un progetto fotografico di Alessandro Giuliani analogo a questo appena presentato:

Sguardi Immoti – Romanticismo Italiano, un progetto di interpretazione artistica dei capolavori presenti nelle sale e nei depositi della Galleria d’Arte Moderna di Milano.

 

Laura Guadagnucci Livin’art – Arte da Vivere

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Progetto fotografico ” Potere e Pathos – Variazioni ” : i bronzi ellenistici declinati ad immagine contemporanea

Lo scorso inverno a Firenze l’esposizione di un certo numero di bronzi ellenistici è stata vissuta come un vero e proprio evento, di grossa portata. E’ stata infatti la prima volta che accadeva la contemporanea messa in mostra di 50 capolavori in bronzo, provenienti dai più importani musei archeologici italiani ed internazionali, approdati quindi a Palazzo Strozzi.

Allestimento impeccabile, suggestione unica. La mostra è poi volata a Los Angeles.

Il Progetto Fotografico di Alessandro Giuliani è mosso dall’ispirazione data dalla classicità unità all’opportunità di una vicinanza fisica con le millenarie opere. Ed inizia con un taccuino di appunti

appunti per Variazioni

Il risultato finale è Variazioni I – II – III – IV

Variazioni I- II – III – IV, Opera Unica

Concepita come opera unica è costituita da stampe fotografiche cm 10×15 (1/1) realizzate in camera oscura ed apposte su n. 4 supporti in tela cm 40×40. Ogni tela ha comunque la forza ed il contenuto per una sua propria singola esistenza.

Vista la interessantissima mostra e vista l’opera Variazioni come sua interpretazione fotografica,  le considerazioni sono tante e stimolanti, l’approcio emozionale ed interpretativo infatti può scorrere su e giù su più livelli.

La ripetitività delle immagini è tipica di uno sguardo contemporaneo (Warhol), il fatto che l’oggetto dello sguardo siano opere della classicità greca rende Variazioni un’opera dalle molteplici letture ed interpretazioni. L’angolazione contemporanea data dal mezzo fotografico in sè induce a soffermarsi.

Variazioni I – Opera Unica

Variazioni IV – Opera Unica

L’apparecchio fotografico è utile strumento per non fermarsi ad una unica interpretazione artistica: diventa espediente a tutto tondo per esagerare e forse dissacrare, se pur con soggezione, il mito ma anche per avvicinarlo a noi.

L’immagine ripetuta ma non uguale a se stessa è analisi di essa, ma è anche desiderio e possibilità di sovvertire un messaggio: in teoria non occorre il ripetersi dell’immagine per rappresentare l’opera – un’opera scultorea classica che è unica ed irripetibile – ma in questo modo le si dà una nuova possibilità di agire sull’immaginario suscitando curiosità e avvicinandola ai nuovi modelli di lettura del mondo.

E’ un approccio contemporaneo sul tema dell’uomo classico.

Variazioni I e II

Variazioni II, work in progress

L’opera Variazioni ci attrae per il contrasto che contiene in sé.

Quotazione

1 Variazione 120 euro

Opera completa ( Variazione I – II – III – IV) 400 euro

Info artedavivere@livinart.it

Laura Guadagnucci – Livin’art Arte da vivere

Nuove sinergie attorno all’ arte

E’ nata una nuova collaborazione: Livin’art ha avuto la fortuna di conoscere iPazzi – eco concept art Shop.

Si tratta di uno Shop tutto speciale come speciale è l’idea di Fabrizio Tronfi – il titolare – che ha creato un ambiente ricco di cose belle ed originali. La sua passione per l’arte lo spinge ancora oltre e organizza eventi artistici per promuovere le opere di autori validi, interessanti e che si armonizzino con l’ambiente che lui ha realizzato.

Il primo autore della Scuderia Livin’art ad esporre presso lo Shop di Pisa è stata Aurora Giampaoli con le sue opere fotografiche enigmatiche ed affascinanti che si sono sposate benissimo col contesto.

Fabrizio fa le cose in modo appassionato come noi di Livin’art, per questo la collaborazione è ricca ed entusiasmante. La fase dell’allestimento delle opere è stato un interessantassimo momento di confronto estetico fra lui, me e l’autrice. Dopo varie prove abbiamo con soddisfazione concordato sul risultato finale che è possibile vedere presso

IPazzi eco concept art Shop in Piazza San Paolo all’orto, 2 a Pisa

L’esposizione è da non perdere!

Laura Guadagnucci Livin’art – Arte da vivere

Particolari convergenze artistiche

L’arte può portare ad incontri speciali, sinergie spontanee.

E’ il caso di un fotografo – Sergio Fortuna – e di un pittore/scultore – Lorenzo Malfatti.

E’ vero che sono amici di vecchia data e si sono confrontati a lungo, artisticamente. Ma è solo ad un certo punto ed in maniera inaspettata che la loro ispirazione artistica ha trovato un terreno comune e hanno sentito l’esigenza, la spinta, a completarsi.

Il fotografo Fortuna era concentrato su un progetto che lo portava a scandagliare i marmi delle cave, ispirato dalla maestosità e dalla imponenza di vere e proprie nature morte a cielo aperto. Il risultati sono opere d’arte astratte, fotografie che come quadri  regalano emozioni decise. Ecco alcuni esempi delle fotografie nate dal Progetto Fotografico MACROCOSMI, le cui quotazioni sono reperibili  su Livin’art – Arte da vivere dove è possibile conoscere anche gli altri progetti fotografici.

 

serie Macrocosmi - canyon 1Il pittore Malfatti stava realizzando opere come risultato di un nuovo percorso artistico che lo stava allontanando dal figurativismo per metterlo alla prova su un nuovo territorio e nuovi utilizzi di svariati materiali alla ricerca di venature, sfumature e relazioni speciali con la luce.

Queste alcune sue opere della Serie MICROCOSMI : degli accuratissimi quadri astratti ricchi di frammenti e materiali che evocano qualcosa di antico e primordiale. Le quotazioni di queste opere sono reperibili su Livin’art – Arte da vivere dove è possibile approfondire la conoscenza e la ricerca di Lorenzo Malfatti e vedere gli altri suoi quadri di stile astratto.

 

 

Le venature dei marmi dell’amico fotografo hanno risuonato in Malfatti facendo scattare la scintilla dell’idea: operare sulle opere fotografiche di Fortuna stampate su tela. E’ così che dalla sinergia di Malfatti e Fortuna è nato FMSTUDIO ed il Progetto artistico MACRO -MICROCOSMI. Le due esperienze artistiche si potenziano vicendevolmente dando luogo ad opere ancora più articolate ed interssanti.

Di nuovo quadri astratti dove è manifesto il riconoscimento spontaneo dell’uno nel lavoro dell’altro: lo sguardo intuitivo del fotografo su precisi scorci marmorei catturati dall’obiettivo è riletto e reinventato dal pittore, che oltre a nuovi colori inserisce elementi materici come il vetro, da tempo oggetto di espressione e di ricerca della sua poetica, apportando così nuovi riflessi e suggestioni e suggerendo un’idea di tridimensionalità.

Ecco alcune opere di FMStudio le cui quotazioni sono reperibili su Livin’art – Arte da vivere

 

Interessantissimo l’opera a maggiore impatto di FMStudio, un trittico di grandi dimensioni che si impone in qualsiasi ambiente

 

Trittico

Trittico

 

Ecco gli artisti nella fase di realizzazione delle opere:

 

Un percorso davvero affascinante dei due artisti che non si è concluso qui, ma che è proseguito grazie all’ispirazione data dall’acqua, dalle sue sfumature e dai suoi riflessi.

Ancora una volta il connubio è riuscito e si è materializzato in una serie di opere raccolte nel Progetto Carte ; anch’esse sono quadri astratti che affascinano. Ma questo sarà il racconto per una prossima volta.

 

Laura G. Livin’art – Arte da vivere

La cartella d’artista

Fa un certo effetto avere fra le mani opere così. Fotografie, certo. Ma non sono solo questo. A poco a poco, parlando con l’autore si scopre che il risultato finale, quello che stiamo toccando è il punto di arrivo di un lungo processo che prende inizio da una idea ispiratrice.

Adesso mi interessa farvi provare a toccare, sentire la carta, vedere da vicino le pennellate adoperate durante la stampa in camera oscura. Scoprire l’idea e il gesto, vedere con i propri occhi e sentire la portata di un lavoro artigianale/artistico.

La cartella d’artista ha un fascino tutto suo ….

 

Se l’opera ci piace e ci emoziona è bello vederla meglio, da vicino, con calma, toccarla e poi immaginarla in un ambiente che la va valorizzi e che le faccia sprigionare l’ispirazione e la passione che la precede, quella che dall’autore passa all’osservatore.

Del resto è questo che ci aspettiamo dall’arte.

 

 

Se solo fossi riuscita attraverso queste immagini a farvi sentire almeno un po’ di quell’emozione che si prova nel toccare con mano un oggetto artistico …. la missione è compiuta.

Per tutto il resto vi invito a visitare www.livinart.it

Laura G. – Livin’art – Arte da vivere

 

Un blog sull’ arte?

 

Sergio Fortuna Riflessi 3 serie Riflessi fotografia cm 38x57

Sergio Fortuna fotografia

 

Perché un blog sull’arte?

Per avvicinarsi all’arte ed agli artisti, con curiosità, voglia di scoprire in punta di piedi ciò che ruota attorno a questo affascinante mondo. Facendo domande, semplici. Cercando risposte dagli artisti e dagli esperti.

E’ davvero possibile vivere l’arte? Certamente sì. E come? Scoprendo sempre qualcosa di nuovo anche seguendo un blog sull’arte che faccia entrare creatività e bellezza nella vita di tutti i giorni così da avere sempre a disposizione un po’ di Arte da vivere !

Sappiamo che l’arte e il bello possono regalare un grande benessere, sappiamo che il nostro sguardo è alla ricerca di emozioni e suggestioni che ci portino ogni giorno in un luogo diverso, il luogo delle emozioni, quel posto segreto che è lontano dagli altri e vicino noi stessi.

Così come quando ci immergiamo nella lettura di un buon libro o veniamo coinvolti da un bel film, entrare in contatto con la creatività e l’arte ci aiuta nella nostra quotidiana ricerca di ciò che ci piace e ci dà svago avvicinandoci alla nostra natura.

L’arte muove corde nascoste e poco sollecitate del nostro animo, corde che nel quotidiano non vengono sollecitate. E’ un esperimento che possiamo fare quello di perderci ad ammirare, osservare, confrontare le opere di artisti contemporanei che attraverso esse danno la loro personale lettura del mondo. Avremo prova di quanto l’arte faccia bene allo spirito ed al nostro umore.

Il mondo dell’arte e degli artisti si muove parallelo al nostro quotidiano, ci stimola ed incuriosisce mettendo in moto la nostra immaginazione e quella parte di sé che spesso e volentieri rimane sopita mentre lavoriamo e siamo dietro alle nostre attività quotidiane.

Avvicinarsi all’arte ed agli artisti è n’esperienza a cui non dobbiamo rinunciare, ci arricchisce, ed è conoscere mentalità e stili di vita con cui entriamo raramente in contatto. Esplorare l’arte contemporanea e gli artisti che la animano è aggiungere una chiave di lettura al nostro vivere.

Per questo, ed anche altro è nato un blog sull’arte: Arte da vivere !

 

Laura G.  Arte da vivere – Livin’art

 

 

P.F.L.

P.F.L. (Progetto Fotografico Lavoro)

PFL è un’idea di Alessandro Giuliani. È un’idea di servizio fotografico site-specific che ha preso le mosse dalla volontà di raccontare il mondo del lavoro osservandolo dal suo interno, attraverso i gesti e i volti di chi lo vive quotidianamente. Una sorta di osservatorio e di testimonianza della relazione fra l’uomo e gli spazi di lavoro, fra l’uomo e la macchina. Un progetto che può farsi poster, manifesto di presentazione per aziende o qualsiasi ambiente lavorativo. Le fotografie qui esposte sono diventate vere e proprie installazioni all’interno dell’azienda a emblema dell’assoluto protagonismo delle persone in qualsiasi attività produttiva.


Alessandro Giuliani descrive il progetto di installazioni fotografiche all’interno di una fabbrica.

“Un racconto mai facile, quello del lavoro.Soprattutto quando vuoi farlo fotografando chi lo compie, il volto, il gesto e il silenzio.
Mai facile, ma importante.
Così è stato per me fino ad ora, così è stato per le persone che ho incontrato nei luoghi di questo progetto: officine, fabbriche, cantieri.
Mi piacciono immagini vere, senza finzione né costruzione.
Anche per questo utilizzo pellicole bianco e nero, che sviluppo e stampo personalmente in camera oscura.
Gli obiettivi di questo progetto sono molteplici, ma principalmente la costruzione di una memoria in tempi di rapido cambiamento delle organizzazioni aziendali e delle tecnologie, memoria basata sull’uomo come centro di relazione e attore principale di ogni dinamica interna.
Le fotografie di questa galleria sono state realizzate in due aziende e confluite in installazioni interne permanenti, di cui sono sparuti frammenti.”

 

Una interessante prospettiva.

Laura G. Livn’art – Arte da vivere

Di cava in cava..

Osservare il fotografo che quasi sparisce nell’immensa cava di marmo fa comprendere immediatamente la portata del progetto fotografico “Macrocosmi” di Sergio Fortuna: nonostante la sicura vertigine provocata dall’imponenza e dalla dimensione della cava ha potuto, poichè ispirato, realizzare opere che dimostrano come la natura abbia su di noi un potere estetico.

 

 

Qua il risultato finale: le opere