Tag Archives: Fotografia artistica

monica-parisi-smarrimento-5-fotografia-livin_art

Le vibrazioni visive nelle opere fotografiche di Monica Parisi

La storia fotografica di Monica Parisi è fatta d’istinto, di studio, di confronto, di ricerca continua, attraverso un linguaggio spesso malinconico, sempre emozionale.

Un linguaggio fotografico costruito su colori sbiaditi, denaturati, opacizzati o, al contrario, saturi di nero e ombre a seconda delle impressioni da esprimere.

Livin’art presenta il progetto fotografico dal titolo SMARRIMENTO, che restituisce pienamente le caratteristiche principali del suo modo di lavorare.

Con opere fotografiche d’autore si arredano in modo originale e contemporaneo i propri ambienti di vita e di lavoro.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Scopri di più su Monica Parisi e scopri tutte le opere fotografiche della Serie Smarrimento

Il  modo di fotografare di Monica Parisi non intende solo registrare scene di vita o scorci di paesaggi, intende piuttosto trasmettere il come l’autrice sentiva in quel momento il mondo esterno che osservava, fotografandolo.

Noi “spettatori” riceviamo non un’immagine, ma la condivisione di una vibrazione personale che, automaticamente, reinterpretiamo.

E’ un linguaggio emozionale quello di Monica Parisi,  le sue opere fotografiche sono belle da vedere e invitano a soffermarci con il proprio pensiero.

“Quando ti trovi di fronte alla mappa del mondo e non sai che direzione prendere, c’è solo da ripercorrere alcune strade o intraprenderne di nuove.” Monica Parisi

Livin’art propone le opere fotografiche di Monica Parisi stampate su carta Hahnemuhle Photo Rag Smooth 315gr (com 30×30 o cm 40×40). Il passepartout e la cornice sono su richiesta.

Per altri formati e/o supporti di stampa CONTATTACI.

Acquistare con Livin’art è facile e sicuro. Spediamo arte a casa tua.

Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere laura-guadagnucci-livin_art-blog-artedavivere

linea-del-mare-nicola-ughi-livin_art-06

La fotografia d’autore che arreda

Livin’art propone con piacere il nuovo progetto fotografico di Nicola Ughi: La Linea del Mare.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Nicola Ughi è un noto fotografo toscano, oltre che per la ritrattistica, per la realizzazione di svariati progetti fotografici che sono dei veri e propri racconti: racconti sulle persone, sulle attvità delle persone, sugli ambienti naturali o sugli ambienti costruiti dall’uomo.

Il sensibile sguardo fotografico e le notevoli competenze tecniche danno luogo ad immagini fotografiche interessanti, belle, godibili. Fotografie che, appunto, arredano. Si tratta di opere fotografiche a tiratura limitata che possono aggiungere originalità ed atmosfera ai tuoi ambienti di vita e di lavoro. E’ questa la fotografia d’autore che arreda.

(Ringraziamo la designer Carlotta Vegni per i bei rendering del salotto e della camera da letto)

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sul portale Livin’art, oltre alla Linea della Mare, si può scoprire l’altro interessantissimo Progetto fotografico di Nicola Ughi, il Progetto Maniscalchi.

La Linea del Mare è un progetto fotografico in divenire, che ha come protagonista l’intera costa italiana. Nicola Ughi ha iniziato il viaggio, e quindi la realizzazione delle fotografie, nell’estate 2020, l’estate post-pandemia 1. Ha rappresentato per lui e per tutti un segno di possibilità, speranza e ritrovata bellezza.

Le opere fotografiche, ognuna per motivi diversi, emanano bellezza e fascino. Per questo parliamo di fotografia che arreda. Al fine di valorizzare al meglio i colori, le sfumature, e per dar origine ad oggetti di arredo eleganti e dallo stile contemporaneo, le fotografie sono stampate su carta Fine Art per poi essere apposte su supporto Dibond (pannello composito in alluminio con anima in polietilene).

Fra le tante fotografie della Serie La Linea del Mare e La Linea del Mare con trasferelli è certamente facile individure la fotografia d’autore che arreda la tua stanza, il tuo ambiente di vita o di lavoro.

La Linea del Mare con trasferelli si distingue dalla Linea del Mare per la presenza, all’orizzonte, di persone od animali.

Il prodotto finito su Dibond puà essere richiesto in due dimensioni: cm 33,75×60 oppure cm 56,25×100. Per qualsiasi ulteriori richiesta rimaniamo a disposizione.

 

“Livin’art può farti trovare la tua fotografia che arreda il tuo ambiente. Fai entrare l’arte nella tua vita, scegli le tue emozioni, investi nella bellezza dell’arte.”

Acquistare con Livina’at è facile e sicuro. Spediamo arte a casa tua.

 

Laura Guadagnucci coordinatrice Livin’art Arte da Vivere

lauraguadagnucci-livin_art2

 

Esposizione Estate 2018 – Tra fotografia e pittura

Durante l’estate 2018 lo Spazio Espositivo Livin’art di Via della Cervia ha ospitato una interessante mostra dal titolo INSIDE LUCCA.

FB-brochure-inside-lucca-li

I due autori protagonisti dell’esposizione sono stati Alessandro Giuliani fotografo lucchese e John Vander pittore e gallerista statunitense che da più di 25 anni vive 6 mesi all’anno nella campagna lucchese.

Si è così creato un particolare connubio tra fotografia e pittura che ci offre due visioni diverse e complementari dell’atmosfera di Lucca: la Lucca nascosta ed insolita nella fotografia di Alessandro Giuliani ed i paesaggi aperti dell’intatta campagna lucchese nella Pittura di John Vander.

1-FB-inside-lucca-vander  FB-inside-lucca-3-livin_art

 

 

 

 

 

 

 

La serie fotografica di Alessandro Giuliani propone uno sguardo originale ed appassionato sui luoghi ed i simboli anche meno noti della città di Lucca. Giuliani si addentra in essa con un punto di vista a volte ironico, a volte ammirato, altre disincantato. La dimensione e la stampa – stile poster – delle opere esposte è insolita per l’autore ed esprime la volontà di rendere più fruibili le opere stesse.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

Le serie pittorica di John Vander trae ispirazione dai paessagi immutati e privi di modernità che l’autore ha ammirato dal suo studio situato in un antico convento alle pendici delle colline lucchesi. La sua pittura apparentemente istintiva è il risultato di intuizioni che trovano la loro via di espressione attraverso un segno lineare e marcato ed un originale e sapiente uso dei colori.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tutte le opere in esposizione sono in vendita sulla galleria d’arte on line www.livinart.it

Acquistare con Livin’art è facile e sicuro!

 

Laura Guadagnucci coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

_MG_2239

 

 

Last Christmas Livin’art

22 dicembre / 6 gennaio 2017

Fra un’esposizione e l’altra, lo Spazio Espositivo Livin’art ha ospitato – durante il periodo del Natale – un’unica opera, molto suggestiva che ben si è adattata al clima ed allo spirito Natalizio.

 

1natale-2017-livin_art-giuli

Tavola fotografica cm 70×50 di A. Giuliani

Si tratta dell’opera fotografica di Alessandro Giuliani “Pietà Rondanini” . Un’opera fotografica come interpretazione artistica del capolavoro del grande Michelangelo Buonarroti.

La stampa in camera oscura su carta da incisione con la tecnica della gelatina a pennello rendono questo scatto fotografico un’affascinante opera unica.

Dimensioni della tavola cm 70 x 50

La tavola fotografica in esposizione fa parte di un Progetto Fotografico di 23 tavole sull’opera di Michelangelo realizzato da Alessandro Giuliani nel 2010.

“Michelangelo, opera unica” è stata la prima mostra dell’anno 2016 presso lo Spazio Espositivo Livin’art. Rivisitatela qui !

 

Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art – Arte da vivere

laura-guadagnucci-livin_art

 

 

 

 

www.livinart.it ed investi nell’arte che ami

Sguardi immoti – fotografia

sguardi-immoti-giuliani-livin_artA

L’ingresso è al buio, due alla volta, musica di sottofondo.
Le 8 opere in mostra fanno parte di un lavoro di interpretazione artistico/ fotografica di alcuni capolavori presenti alla Galleria d’Arte Moderna di Milano (GAM). L’autore  è il fotografo Alessandro Giuliani.

Quattro di queste opere fotografiche sono state inserite all’interno della guida del Museo.

Il lavoro complessivo è costituito da 25 tavole fotografiche, opere uniche. L’autore all’interno del Museo, seguendo la sua ispirazione, ha fatto una serie di scatti su pellicola in bianco e nero.

Il risultato finale sono preziose stampe in camera oscura. La tecnica di stampa utilizzata è detta “gelatina a pennello”.

 

L’autore agisce  intervedendo a pennello sulla carta da stampa, impregnata di gelatina, prima che su questa venga fissata l’immagine. Un passaggio creativo che esalta la bellezza delle opere d’arte oggetto dello scatto fotografico, e che dona all’immagine un senso di indefinito e di antico.

L’installazione è fascinosa e suggestiva, le opere retroillumninate sprigionano il massimo della loro forza  espressiva.

sguardi-immoti-giuliani-livin_artB

 

Il contrasto fra la sacralità delle opere classiche oggetto dello scatto di Giuliani e la semplicità dell’installazione rende la visita allo spazio espositivo di Via della Cervia un’occasione sensoriale molto interessante.

I preparativi …

Questo slideshow richiede JavaScript.

Da non perdere!

Le opere sono visibili ed in vendita sul nostro sito www.livinart.it

Per qualsiasi ulteriore richiesta e/o informazione artedavivere@livinart.it

Laura Guadagnucci

laura-guadagnucci-livin_art

coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

 

 

 

Michelangelo, mostra fotografica

 

_MG_9838

Il titolo della prima mostra 2016 allo Spazio Espositivo di Via della Cervia 19 in Lucca è

“Michelangelo, opera unica”

di Alessandro Giuliani

l’autore – infatti – considera un’opera inscindibile l’insieme delle 23 stampe fotografiche in mostra, oltre che unica al mondo la bellezza dell’opera michelangiolesca.

La mostra fotografica “Michelangelo, opera unica” si propone come una suggestiva reinterpretazione delle più famose opere scultoree del grande artista, una reinterpretazione che esalta la forza poetica, drammatica, sensuale nonché virile delle più famose opere scultoree del grande artista.

alessandro-giuliani-fotografia

Il valore estetico ed artistico del Progetto Michelangelo deriva, oltre che dalla scelta dei soggetti e di inquadratura, dalla particolarissima tecnica di stampa che avviene in camera oscura:

“la stampa a gelatina con tecnica a pennello su carta da incisione diventa un secondo momento creativo, la parte più bella, ancor più dello scatto, la sorpresa di vedere uscire fuori l’immagine modulando i tempi di esposizione e di posa in acido, l’utilizzo del pennello ad aggiungere tratti togliendo definitezza all’immagine”

Si tratta di una rara tecnica di stampa che diventa un ulteriore momento creativo, dove il gesto fisico del pennello sulla gelatina che smuove i perimetri e sfrangia i bordi, libera l’immagine dallo stereotipo, aggiunge valore artistico ed interpretativo agli scatti e rende queste tavole fotografiche delle opere uniche, non ripetibili. Le sculture di Michelangelo risultano esaltate nella loro unicità.

Si avverte il lavoro fisico, artigianale e creativo che avviene nel momento della stampa e che rimanda un senso di non finito, impreciso, imperfetto e perciò più interessante, non scontato, a forte contrasto con la perfezione permessa dalle comuni macchine digitali.

Gli scatti totali sono stati circa 200, le stampe finali una trentina.

bacco-alessandro-giuliani

Bacco

bruto-alessandro-giuliani

Brutus

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ogni stampa è  un’opera unica.

E’ visibile e disponibile sul nostro sito un progetto fotografico di Alessandro Giuliani analogo a questo appena presentato:

Sguardi Immoti – Romanticismo Italiano, un progetto di interpretazione artistica dei capolavori presenti nelle sale e nei depositi della Galleria d’Arte Moderna di Milano.

 

Laura Guadagnucci Livin’art – Arte da Vivere

laura-guadagnucci-livin_art

 

Progetto fotografico ” Potere e Pathos – Variazioni ” : i bronzi ellenistici declinati ad immagine contemporanea

Lo scorso inverno a Firenze l’esposizione di un certo numero di bronzi ellenistici è stata vissuta come un vero e proprio evento, di grossa portata. E’ stata infatti la prima volta che accadeva la contemporanea messa in mostra di 50 capolavori in bronzo, provenienti dai più importani musei archeologici italiani ed internazionali, approdati quindi a Palazzo Strozzi.

Allestimento impeccabile, suggestione unica. La mostra è poi volata a Los Angeles.

Il Progetto Fotografico di Alessandro Giuliani è mosso dall’ispirazione data dalla classicità unità all’opportunità di una vicinanza fisica con le millenarie opere. Ed inizia con un taccuino di appunti

appunti per Variazioni

Il risultato finale è Variazioni I – II – III – IV

Variazioni I- II – III – IV, Opera Unica

Concepita come opera unica è costituita da stampe fotografiche cm 10×15 (1/1) realizzate in camera oscura ed apposte su n. 4 supporti in tela cm 40×40. Ogni tela ha comunque la forza ed il contenuto per una sua propria singola esistenza.

Vista la interessantissima mostra e vista l’opera Variazioni come sua interpretazione fotografica,  le considerazioni sono tante e stimolanti, l’approcio emozionale ed interpretativo infatti può scorrere su e giù su più livelli.

La ripetitività delle immagini è tipica di uno sguardo contemporaneo (Warhol), il fatto che l’oggetto dello sguardo siano opere della classicità greca rende Variazioni un’opera dalle molteplici letture ed interpretazioni. L’angolazione contemporanea data dal mezzo fotografico in sè induce a soffermarsi.

Variazioni I – Opera Unica

Variazioni IV – Opera Unica

L’apparecchio fotografico è utile strumento per non fermarsi ad una unica interpretazione artistica: diventa espediente a tutto tondo per esagerare e forse dissacrare, se pur con soggezione, il mito ma anche per avvicinarlo a noi.

L’immagine ripetuta ma non uguale a se stessa è analisi di essa, ma è anche desiderio e possibilità di sovvertire un messaggio: in teoria non occorre il ripetersi dell’immagine per rappresentare l’opera – un’opera scultorea classica che è unica ed irripetibile – ma in questo modo le si dà una nuova possibilità di agire sull’immaginario suscitando curiosità e avvicinandola ai nuovi modelli di lettura del mondo.

E’ un approccio contemporaneo sul tema dell’uomo classico.

Variazioni I e II

Variazioni II, work in progress

L’opera Variazioni ci attrae per il contrasto che contiene in sé.

Quotazione

1 Variazione 120 euro

Opera completa ( Variazione I – II – III – IV) 400 euro

Info artedavivere@livinart.it

Laura Guadagnucci – Livin’art Arte da vivere

Esiste la fotografia d’autore?

 

 

L’autore

Diciamo intanto che, a mio avviso, deve esistere un autore / autrice.

Di chi si tratta? Nel caso della fotografia, il tema dell’autore è assai affascinante. Credo infatti che, in questo ambito, l’autore per essere tale debba avere due anime: tecnica ed artistica. La fotografia di autore non può che essere realizzata da chi fa convivere nella sua persona queste due qualità : chi crea fotografie ” d’autore ” unisce in sè una perfetta e consapevole conoscenza tecnica del mezzo fotografico ed un’anima artistico/creativa che lo spinge ad esprimersi.

Lo scatto

L’ “autore” di fotografie ha scelto la macchina fotografica per narrare la sua personale ricerca, ma non solo, considera importantissime le successive fasi di sviluppo, di post-produzione, di scelta dei materili di supporto. La creatività non si esaurisce nella scelta dell’immagine, dell’inquadratura e dello scatto, ma è a tutto tondo. Si tratta di una visione creativa complessiva che non si conclude in un click.

L’immagine

Altro aspetto di particolare importanza è l’idea che ho che la fotografia d’autore non possa certo essere casuale od occasionale; in questo caso si tratta casomai di scatti riusciti, anche molto belli. Ma la foto d’autore deve essere il risultato finale di una ricerca espressiva personale, che scorre lungo un filo conduttore, una tematica espressiva del tutto soggettiva che arricchisce di significato lo scatto, un significato che si manifesta spontaneamente all’osservatore che verrà investito da un’emozione, oppure sentirà suscitare in sè un interrogativo.

La fotografia d’autore suscita nell’osservatore una sensazione nuova, unica, come unica  e nuova è la ricerca di ciascun  vero Autore

Scopri la sezione fotografia su Livin’art – Arte da vivere

 

Laura G. Livin’art – Arte da vivere

Laura Guadagnucci Coordinatrice Livin’art

La cartella d’artista

Fa un certo effetto avere fra le mani opere così. Fotografie, certo. Ma non sono solo questo. A poco a poco, parlando con l’autore si scopre che il risultato finale, quello che stiamo toccando è il punto di arrivo di un lungo processo che prende inizio da una idea ispiratrice.

Adesso mi interessa farvi provare a toccare, sentire la carta, vedere da vicino le pennellate adoperate durante la stampa in camera oscura. Scoprire l’idea e il gesto, vedere con i propri occhi e sentire la portata di un lavoro artigianale/artistico.

La cartella d’artista ha un fascino tutto suo ….

 

Se l’opera ci piace e ci emoziona è bello vederla meglio, da vicino, con calma, toccarla e poi immaginarla in un ambiente che la va valorizzi e che le faccia sprigionare l’ispirazione e la passione che la precede, quella che dall’autore passa all’osservatore.

Del resto è questo che ci aspettiamo dall’arte.

 

 

Se solo fossi riuscita attraverso queste immagini a farvi sentire almeno un po’ di quell’emozione che si prova nel toccare con mano un oggetto artistico …. la missione è compiuta.

Per tutto il resto vi invito a visitare www.livinart.it

Laura G. – Livin’art – Arte da vivere

 

Caravaggio, racconto fotografico

Opere fotografiche sul tema Caravaggio

Non è immediato avvertire la corrispondenza fra l’artista Caravaggio ed il lavoro fotografico di Alessandro Giuliani : sette opere raccolte nella Serie “Caravaggio, suggestioni di una vita” . Opere in bianco e nero, uniche, come unica e irripetibile è la stampa in camera oscura per ciascuna di esse.Caravaggio suggestioni di una vita” è l’ incipit di un progetto fotografico di più ampio respiro: a queste sette opere – di cui è possibile conoscere la quotazione su Livin’art – ne seguiranno altre, ancora sulle orme geografiche ed artistiche dell’uomo Caravaggio. Altri scatti, altre stampe.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Nuove corrispondenze: un appassionato Caravaggio re-immaginato

Da dove nasce l’ idea/ispirazione che ha mosso Giuliani verso la realizzazione di un lavoro fotografico interpretativo di non facile lettura e di complessa realizzazione?

Certamente la motivazione nasce dalla passione per l’arte che è stata altre volte oggetto/soggetto di progetti fotografici, motivazione che in questo specifico è mossa da un interesse ancor più spinto verso il Caravaggio uomo/artista, uomo oltre il suo tempo. Il tema dell’arte è restituito in questo caso come un  racconto, una narrazione di luoghi e impressioni, quasi si trattasse di una testimonianza di viaggio geografico, temporale, artistico ed emotivo. E’ stato qua il punto di incontro: lasciarsi guidare durante il viaggio di re-immaginazione dall’aspetto più innovativo e sorprendente (per l’epoca)  dell’arte di Caravaggio ovvero il suo avvicinare l’arte alla vita vissuta, sofferta, sporcata dalla quotidianità. Le fotografie di Giuliani raccontano la visione naturalistica dell’arte caravaggesca, sono ispirate dal realismo drammatico di Caravaggio. Il desiderio di Giuliani è che le sue fotografie vadano a suscitare nell’osservatore quelle impressioni che il grande artista ha gridato al mondo; il proposito è che questo lavoro suggerisca la poetica del grande artista tramite immagini che Giuliani ha ricercato nei luoghi vissuti dall’artista. Tutto ciò in maniera diretta e istintiva attraverso una nuova lettura, quella fotografica.

L’interpretazione fotografica

Potremmo dire che l’intento espressivo di  Alessandro Giuliani sia quello di riproporre e reinterpretare, con la dovuta modestia!,  l’aspetto di assoluta novità proposto da Caravaggio, ovvero il naturalismo, il realismo più sincero che si osserva  nei piedi neri del pellegrino della “Madonna dei Palafrenieri” come nelle foglie e la frutta corrotte della “Canestra di frutta”, elementi descrittivi ai limiti dell’accettabile per i contemporanei del grande artista.

Probabilmente adesso è possibile comprendere meglio la presenza di “Aguglie” scatto colto ad un banco di pesce di un  mercato di Napoli. Napoli la città dove Caravaggio ha vissuto, drammaticamente, ed  ha dipinto. Non è difficile immaginarlo per quei vicoli malsani, all’uscita da bettole ed osterie, litigioso e violento; i pesci – racconta Giuliani – “rappresentano quei vicoli e quegli odori”, e l’immagine in sé rimanda un senso di inquietudine, di circolarità ansiosa e non di meno rimanda- come aggiunge Giuliani –  “all’opera di Caravaggio Scudo con testa di Medusa .  Analogo è il significato dei soggetti  di Interno di Napoli e Natura morta

L’autoritratto e Onda marina richiamano invece la vita vissuta del Cravaggio in fuga, sempre inseguito, sempre in pericolo di morte

FAI CLICK SU UN’OPERA PER VEDERLA NEL DETTAGLIO

La stampa fotografica come ulteriore espressione creativa

Non è solo il contenuto delle fotografie a far rivivere – per immagini – la vita e lo stile di Caravaggio secondo l’interpretazione del fotografo, ma anche la particolare ed originale scelta di stampa. E’ da qui che nasce il valore, la preziosità e l’originalità del Progetto Caravaggio. Si tratta infatti di stampe fotografiche che rendono queste opere uniche ed irripetibili: la stampa è in camera oscura con la tecnica della gelatina a pennello su carta da incisione.

La stampa in camera oscura è un nuovo momento creativo ed interpretativo, fisicamente e mentalmente impegnativo. Non è scontato pensarci ma lavorare in camera oscura significa  – oltre che stare al buio – agire secondo tempi ben definiti ed ormai interiorizzati da un fotografo esperto. Significa stare a contatto con gli acidi e con l’acqua che scorre. La foto appena stampata va risciacquata a lungo, e poi va appesa per farla asciugare bene. Un lavoro artigianale, anche. Il momento importante è quando l’immagine all’improvviso si manifesta sulla carta, e la mano agisce rapida col pennello per far affiorare più o meno evidentemente ciò che l’autore dello scatto vuole, è una questioni di grigi e di neri.

Vedere tutto il processo rende assolutamente giustizia alla preziosità di queste opere, al loro valore dato dall’UNICITÀ’.

 

Laura Guadagnucci

Livin’art – Arte da vivere www.livinart.it