Tag Archives: fotografia d’autore

Esposizione Estate 2018 – Tra fotografia e pittura

Durante l’estate 2018 lo Spazio Espositivo Livin’art di Via della Cervia ha ospitato una interessante mostra dal titolo INSIDE LUCCA.

FB-brochure-inside-lucca-li

I due autori protagonisti dell’esposizione sono stati Alessandro Giuliani fotografo lucchese e John Vander pittore e gallerista statunitense che da più di 25 anni vive 6 mesi all’anno nella campagna lucchese.

Si è così creato un particolare connubio tra fotografia e pittura che ci offre due visioni diverse e complementari dell’atmosfera di Lucca: la Lucca nascosta ed insolita nella fotografia di Alessandro Giuliani ed i paesaggi aperti dell’intatta campagna lucchese nella Pittura di John Vander.

1-FB-inside-lucca-vander  FB-inside-lucca-3-livin_art

 

 

 

 

 

 

 

La serie fotografica di Alessandro Giuliani propone uno sguardo originale ed appassionato sui luoghi ed i simboli anche meno noti della città di Lucca. Giuliani si addentra in essa con un punto di vista a volte ironico, a volte ammirato, altre disincantato. La dimensione e la stampa – stile poster – delle opere esposte è insolita per l’autore ed esprime la volontà di rendere più fruibili le opere stesse.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

Le serie pittorica di John Vander trae ispirazione dai paessagi immutati e privi di modernità che l’autore ha ammirato dal suo studio situato in un antico convento alle pendici delle colline lucchesi. La sua pittura apparentemente istintiva è il risultato di intuizioni che trovano la loro via di espressione attraverso un segno lineare e marcato ed un originale e sapiente uso dei colori.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tutte le opere in esposizione sono in vendita sulla galleria d’arte on line www.livinart.it

Acquistare con Livin’art è facile e sicuro!

 

Laura Guadagnucci coordinatrice Livin’art – Arte da Vivere

_MG_2239

 

 

Last Christmas Livin’art

22 dicembre / 6 gennaio 2017

Fra un’esposizione e l’altra, lo Spazio Espositivo Livin’art ha ospitato – durante il periodo del Natale – un’unica opera, molto suggestiva che ben si è adattata al clima ed allo spirito Natalizio.

 

1natale-2017-livin_art-giuli

Tavola fotografica cm 70×50 di A. Giuliani

Si tratta dell’opera fotografica di Alessandro Giuliani “Pietà Rondanini” . Un’opera fotografica come interpretazione artistica del capolavoro del grande Michelangelo Buonarroti.

La stampa in camera oscura su carta da incisione con la tecnica della gelatina a pennello rendono questo scatto fotografico un’affascinante opera unica.

Dimensioni della tavola cm 70 x 50

La tavola fotografica in esposizione fa parte di un Progetto Fotografico di 23 tavole sull’opera di Michelangelo realizzato da Alessandro Giuliani nel 2010.

“Michelangelo, opera unica” è stata la prima mostra dell’anno 2016 presso lo Spazio Espositivo Livin’art. Rivisitatela qui !

 

Laura Guadagnucci, coordinatrice Livin’art – Arte da vivere

laura-guadagnucci-livin_art

 

 

 

 

www.livinart.it ed investi nell’arte che ami

La Fotografia incontra il Fantasy

METAMORFOSI, LA FOTOGRAFIA INCONTRA IL FANTASY

opere fotografiche di Fabrizio Arginetti

Via della Cervia 19, Lucca 1 Novembre / 16 Dicembre 2017  INGRESSO LIBERO

esposizione-metamorfosi-fotografia-fantasy-arginetti-livin_art7

 

L’idea di esporre le opere fotografiche di Fabrizio Arginetti è nata e cresciuta man mano che si avvicinava l’evento dell’anno: Lucca Comics & Games, l’evento fantasy per eccellenza.

Non ci sarebbe stata occasione migliore per “inaugurare” una esposizione fotografica a tema gotico/fantasy.

Le opere esposte sono nove, scelte dall’autore ed inviate da Bologna a Lucca. Le opere sono stampate su Fine art paper Photo Rag Baryta della Hahnemuhle cotone 100%, ed ognuna di esse ha una tiratura di 5.

Le opere proposte fanno parte di un progetto fotografico che l’autore ha intitolato METAMORFOSI; a questo titolo la sottoscritta ha aggiunto un sottotitolo:“La Fotografia incontra il Fantasy”.

E’ infatti una peculiarità di questo progetto che diventa, a mio avviso, indagine fotografica.

Le opere del Progetto Metamorfosi sono in vendita su Livin’art, e si possono trovare qui insieme al profilo dell’autore, Fabrizio Arginetti.

L’arrivo delle opere fotografiche è stato emozionante

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Dopo diverse prove e ripensamenti ho trovato l’allestimento giusto: cornici di dimensioni diverse e sfondi colorati per alcune di esse, a dare movimento e forza all’intero lavoro fotografico. L’allestimento è concluso, un momento di relax:

 

spazio-espositivo-livin_art-esposizione-metamorfosi-fotografia-arginetti

ed anche le locandine sono pronte

 

Lo Spazio Espositivo di Via della Cervia ha risposto bene, come sempre: immediatamente l’atmosfera gotico / fantasy si è diffusa nell’ambiente e le opere hanno mostrato di adattarsi molto bene ad esso in un valorizzarsi reciproco.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

La prima persona a visitare l’esposizione che ha preso il titolo METAMORFOSI è stato l’amico Silvio Bernardi, direttore artistico del Teatro Colombo di Valdottavo (Lucca). E’ sempre un grande piacere scambiarsi le prime impressioni!

 

 

Cosa conferisce valore a queste opere fotografiche?

Certamente l’idea di partenza quanto mai originale e ben definita che si aggancia al mondo fantasy come alle atmosfere, colori e luci di una certa pittura fiamminga, a cui aggiungiamo l’obiettivo riuscito di ottenere una certa particolarissima atmosfera che si rafforza in una estetica impeccabile del “prodotto finito”.  Tutto questo richiede una forte competenza e meticolosità. Il risultato è un lavoro fotografico che restituisce a pieno l’idea e la volontà iniziali.

Del resto nessun dettaglio è trascurato, come dimostra la collaborazione con la sartoria Leather&Velvet (che realizza e confeziona abiti storici, medievali, fantasy e cosplay)  per la scelta e realizzazione  degli abiti. Ma non solo, dato che ogni composizione, ogni posa e soggetto ritratto contribuiscono a quella specifica indagine che, tramite  il mezzo fotografico, l’autore  sapientemente mette in atto.

Fabrizio Arginetti fa della ricerca estetica il suo obiettivo e le opere fotografiche che realizza sono ammantate di un fascino e di un mistero affatto scontati.

Alcune fotografie dei visitatori

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nel corso dell’esposizione “Metamorfosi, la fotografia incontra il fantasy” è stato organizzato un evento.

Sabato 18 Novembre negli ambienti dello Spazio Espositivo di Via della Cervia, 19 il duo musicale LA DAMA E L’UNICORNO ha proposto Nel cuore del bosco – Murder ballads e nere fiabe celtiche

Ci siamo immersi in atmosfere musicali e narrazioni vocali noir e ricche di magia a cui hanno fatto da naturale sfondo le opere fotografiche di Fabrizio Arginetti.
Il duo La Dama e L’Unicorno si compone di Anastasia Giusti e Daniele Ranieri.

Anastasia è la voce narrante delle “nere fiabe celtiche” oltre che l’esecutrice all’arpa delle musiche, Daniele la accompagna con la chitarra.

 

Anastasia e Daniele hanno creato atmosfere gotiche, misteriose e ricche di fascino trovando naturale affinità con l’esposizione in corso.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Un’esperienza espositiva nuova e ricca.

METAMORFOSI, la Fotografia incontra il Fantasy – opere fotografiche di Fabrizio Arginetti

Via della Cervia, 19 Lucca 1 Novembre / 16 Dicembre 2017

 

Laura Guadagnucci – Coordinatrice Livin’art  Arte da Vivere

metamorfosi-esposizione-livin_art-fotografia-arginetti

 

 

 

 

Fai entrare l’arte nella tua vita, scegli le tue emozioni, investi nella bellezza dell’arte

 

Progetto fotografico ” Potere e Pathos – Variazioni ” : i bronzi ellenistici declinati ad immagine contemporanea

Lo scorso inverno a Firenze l’esposizione di un certo numero di bronzi ellenistici è stata vissuta come un vero e proprio evento, di grossa portata. E’ stata infatti la prima volta che accadeva la contemporanea messa in mostra di 50 capolavori in bronzo, provenienti dai più importani musei archeologici italiani ed internazionali, approdati quindi a Palazzo Strozzi.

Allestimento impeccabile, suggestione unica. La mostra è poi volata a Los Angeles.

Il Progetto Fotografico di Alessandro Giuliani è mosso dall’ispirazione data dalla classicità unità all’opportunità di una vicinanza fisica con le millenarie opere. Ed inizia con un taccuino di appunti

appunti per Variazioni

Il risultato finale è Variazioni I – II – III – IV

Variazioni I- II – III – IV, Opera Unica

Concepita come opera unica è costituita da stampe fotografiche cm 10×15 (1/1) realizzate in camera oscura ed apposte su n. 4 supporti in tela cm 40×40. Ogni tela ha comunque la forza ed il contenuto per una sua propria singola esistenza.

Vista la interessantissima mostra e vista l’opera Variazioni come sua interpretazione fotografica,  le considerazioni sono tante e stimolanti, l’approcio emozionale ed interpretativo infatti può scorrere su e giù su più livelli.

La ripetitività delle immagini è tipica di uno sguardo contemporaneo (Warhol), il fatto che l’oggetto dello sguardo siano opere della classicità greca rende Variazioni un’opera dalle molteplici letture ed interpretazioni. L’angolazione contemporanea data dal mezzo fotografico in sè induce a soffermarsi.

Variazioni I – Opera Unica

Variazioni IV – Opera Unica

L’apparecchio fotografico è utile strumento per non fermarsi ad una unica interpretazione artistica: diventa espediente a tutto tondo per esagerare e forse dissacrare, se pur con soggezione, il mito ma anche per avvicinarlo a noi.

L’immagine ripetuta ma non uguale a se stessa è analisi di essa, ma è anche desiderio e possibilità di sovvertire un messaggio: in teoria non occorre il ripetersi dell’immagine per rappresentare l’opera – un’opera scultorea classica che è unica ed irripetibile – ma in questo modo le si dà una nuova possibilità di agire sull’immaginario suscitando curiosità e avvicinandola ai nuovi modelli di lettura del mondo.

E’ un approccio contemporaneo sul tema dell’uomo classico.

Variazioni I e II

Variazioni II, work in progress

L’opera Variazioni ci attrae per il contrasto che contiene in sé.

Quotazione

1 Variazione 120 euro

Opera completa ( Variazione I – II – III – IV) 400 euro

Info artedavivere@livinart.it

Laura Guadagnucci – Livin’art Arte da vivere

Esiste la fotografia d’autore?

 

 

L’autore

Diciamo intanto che, a mio avviso, deve esistere un autore / autrice.

Di chi si tratta? Nel caso della fotografia, il tema dell’autore è assai affascinante. Credo infatti che, in questo ambito, l’autore per essere tale debba avere due anime: tecnica ed artistica. La fotografia di autore non può che essere realizzata da chi fa convivere nella sua persona queste due qualità : chi crea fotografie ” d’autore ” unisce in sè una perfetta e consapevole conoscenza tecnica del mezzo fotografico ed un’anima artistico/creativa che lo spinge ad esprimersi.

Lo scatto

L’ “autore” di fotografie ha scelto la macchina fotografica per narrare la sua personale ricerca, ma non solo, considera importantissime le successive fasi di sviluppo, di post-produzione, di scelta dei materili di supporto. La creatività non si esaurisce nella scelta dell’immagine, dell’inquadratura e dello scatto, ma è a tutto tondo. Si tratta di una visione creativa complessiva che non si conclude in un click.

L’immagine

Altro aspetto di particolare importanza è l’idea che ho che la fotografia d’autore non possa certo essere casuale od occasionale; in questo caso si tratta casomai di scatti riusciti, anche molto belli. Ma la foto d’autore deve essere il risultato finale di una ricerca espressiva personale, che scorre lungo un filo conduttore, una tematica espressiva del tutto soggettiva che arricchisce di significato lo scatto, un significato che si manifesta spontaneamente all’osservatore che verrà investito da un’emozione, oppure sentirà suscitare in sè un interrogativo.

La fotografia d’autore suscita nell’osservatore una sensazione nuova, unica, come unica  e nuova è la ricerca di ciascun  vero Autore

Scopri la sezione fotografia su Livin’art – Arte da vivere

 

Laura G. Livin’art – Arte da vivere

Laura Guadagnucci Coordinatrice Livin’art